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1 ore fa
Panetta (Bankitalia): banche italiane solide, cautela su credito non penalizzi iniziative imprenditoriali
(Teleborsa) - "Negli ultimi mesi il sostegno creditizio all'economia italiana si è rafforzato. I tassi sui prestiti alle imprese sono scesi di circa 2 punti percentuali rispetto al picco del 2023, in linea con la riduzione dei tassi di politica monetaria. Anche il costo dei nuovi mutui alle famiglie - concessi in larga parte a tasso fisso - si è ridotto, di circa 1 punto, seguendo la flessione dei rendimenti a lungo termine". Lo ha detto Fabio Panetta, Governatore della Banca d'Italia, al 32° congresso annuale dell'Assiom Forex presso il Palazzo del Casinò al Lido di Venezia."Dopo due anni di contrazione, i finanziamenti alle imprese sono tornati a crescere, sostenuti dal maggiore fabbisogno legato agli investimenti - ha spiegato - La ripresa riguarda le aziende più solide, indipendentemente dalla dimensione; quelle con merito creditizio più basso continuano invece a registrare una riduzione dei prestiti. Questa evoluzione riflette sia il progressivo affinamento delle tecniche di selezione della clientela bancaria, sia la maggiore attenzione al rischio in un contesto ancora incerto. La capacità di selezionare i debitori è un elemento positivo; la maggiore attenzione al rischio non deve però tradursi in eccessiva cautela, che potrebbe penalizzare iniziative imprenditoriali con prospettive valide"."La redditività bancaria resta elevata, nonostante la riduzione del margine di interesse, grazie ai ricavi da commissioni e al basso livello delle rettifiche su crediti - ha detto Panetta - Questo quadro favorevole non deve tuttavia indurre a sottovalutare i rischi. Gli equilibri possono mutare rapidamente: un peggioramento inatteso della congiuntura inciderebbe sulla qualità del credito, mentre brusche correzioni dei mercati finanziari comprimerebbero i ricavi da servizi". "La solidità raggiunta dalle banche italiane costituisce oggi un elemento di stabilità per l'Italia. Traducendola in sostegno agli investimenti, all'innovazione e alla diffusione delle tecnologie digitali, gli intermediari forniranno un apporto fondamentale alla crescita della nostra economia", ha concluso.
Fonte: Teleborsa