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1 ore fa

Green Oleo, il valore della produzione cala a 18,6 milioni di euro nel primo trimestre

(Teleborsa) - Green Oleo, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel campo della chimica verde da fonti rinnovabili, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con Valore della Produzione pari a 18,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto a 20,8 milioni di euro nel primo trimestre 2025, con ricavi delle vendite e i volumi in leggero incremento rispetto al primo trimestre 2025, sostenuti da una ripresa della domanda registrata nel mese di marzo, riconducibile alla maggiore richiesta di approvvigionamenti da parte dei clienti europei in sostituzione di flussi provenienti dall'Asia a causa di un trend rialzista dei prezzi dei derivati di olio di palma generato dal POC (Palm and Lauric Oils Price Outlook Conference and Exhibition) tenutosi a Kuala Lumpur a inizio febbraio 2026. Sul rafforzamento della domanda hanno inciso altresì due elementi: maggiori ordini spot determinati da un contesto di persistenti tensioni sulla supply chain internazionale e la ricostituzione delle scorte lungo la catena distributiva in un quadro di elevata incertezza degli approvvigionamenti. La variazione negativa delle rimanenze è principalmente correlata all'utilizzo dello stock di materie prime e prodotti finiti (costituitosi nel corso del quarto trimestre 2025) in seguito ad una prolungata fermata manutentiva nel mese di gennaio.L'incidenza dei costi delle materie prime si attesta al 70,0%, sostanzialmente invariata rispetto al primo trimestre 2025 (70,4%). Nel corso del secondo trimestre 2026 la domanda si sta mantenendo positiva, seppur in un contesto macroeconomico e geopolitico ancora volatile. La società segnala tuttavia che la prolungata fermata manutentiva del mese di gennaio e una seconda fermata straordinaria nel periodo compreso tra la fine di aprile e la prima metà del mese di maggio sono attese incidere temporaneamente sulla marginalità del primo semestre 2026, anche in considerazione del contestuale incremento dei costi energetici registrato a partire dal mese di marzo e correlato alle rinnovate tensioni geopolitiche internazionali.
Fonte: Teleborsa