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1 ore fa

Professioni, Legacoop: "Una riforma più incisiva per sostenere i giovani e le aggregazioni"

(Teleborsa) - La riforma dell’ordinamento forense rappresenta un’occasione importante per rendere le professioni più moderne, attrattive e capaci di affrontare le trasformazioni tecnologiche e organizzative che stanno cambiando il mercato dei servizi professionali.È quanto sostiene Legacoop nel contributo presentato al Senato, come Alleanza delle Cooperative Italiane, nell’ambito dell’esame del disegno di legge delega sulla riforma dell’ordinamento forense."Oggi molti professionisti, soprattutto i più giovani, operano in condizioni di crescente isolamento professionale e organizzativo", dichiara Simone Gamberini, Presidente di Legacoop. "In un contesto segnato dall’intelligenza artificiale, dalla digitalizzazione e dalla crescente complessità delle competenze richieste, diventa sempre più importante favorire modelli che incentivino la collaborazione, la multidisciplinarietà e la capacità di fare rete".Secondo Legacoop, la riforma dovrebbe valorizzare maggiormente le forme organizzate dell’attività professionale, rimuovendo gli ostacoli che ne limitano lo sviluppo e rendendo più semplice l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro professionale."L’innovazione non può essere affrontata individualmente", prosegue Gamberini. "Servono strumenti che consentano ai professionisti di aggregarsi, investire in competenze e tecnologie e competere in un mercato sempre più internazionale. Il rischio, altrimenti, è quello di lasciare i professionisti italiani in una posizione di svantaggio proprio mentre il settore sta attraversando la più grande trasformazione degli ultimi decenni. Serve una riforma più coraggiosa che aiuti i giovani e favorisca le forme aggregate”.Per Legacoop, il modello cooperativo rappresenta una delle possibili risposte, perché consente di coniugare autonomia professionale, valorizzazione delle competenze individuali e organizzazione collettiva delle attività."La vera sfida", conclude Gamberini, "è costruire un quadro normativo che sappia tenere insieme qualità professionale, innovazione e opportunità per le nuove generazioni. Una riforma che guardi al futuro e non si limiti a gestire il presente".
Fonte: Teleborsa