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46 minuti fa
Piazza Affari maglia nera in Europa con crollo titoli tech
(Teleborsa) - Chiusura negativa per Milano, in controtendenza e in coda al resto dell'Europa. A Wall Street, stabile l'S&P-500.Le persistenti preoccupazioni sull'inflazione continuano a pesare sull'umore degli investitori in scia ai prezzi alla produzione negli Stati Uniti diffusi oggi pomeriggio che hanno registrato a settembre il maggiore aumento mensile da oltre quattro anni, spinti soprattutto dal rincaro dei costi energetici, con ripercussioni sull'intera economia americana.Dati che si aggiungono ai prezzi al consumo USA superiori alle attese diffusi ieri e contribuiscono ad alimentare i timori di nuove strette monetarie da parte della Federal Reserve.A pesare sul clima dei mercati sono anche le rinnovate incertezze sulla capacità del settore dell'intelligenza artificiale di registrare ritorni sostenibili nel medio-lungo termine, a fronte di ingenti investimenti, dopo i rumour secondo cui Anthropic ha registrato ricavi per 16,8 miliardi di dollari nel terzo trimestre. Un importo che, seppur consistente, esprimerebbe un rallentamento della crescita rispetto al trimestre precedente alimentando ulteriormente i dubbi sulle elevate attuali valutazioni nel comparto AI.I dati macroI prezzi alla produzione statunitensi sono aumentati del 6,3% su base annua fino a settembre, contro il 5,3% previsto dagli economisti. Anche le vendite al dettaglio hanno superato le stime, crescendo più dello 0,3% atteso.Inoltre, sono giunti dati negativi dalla produzione industriale dell'Eurozona. Secondo quanto riportato dall'Eurostat, l'output ha registrato ad agosto 2026 un calo dello 0,5% su base mensile, peggiore del dato rivisto del mese precedente di -0,3% (da un preliminare -0,1%). Le attese degli analisti indicavano un dato invariato. Su base annua la produzione ha evidenziato una diminuzione dell'1,1%, contro il -0,3% rivisto precedente e il -0,1% atteso.Forex, materie prime e tassi Leggera crescita dell'euro / dollaro USA, che sale a quota 1,121. L'Oro continua gli scambi a 4.148,8 dollari l'oncia, con un aumento dell'1,05%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 2,43%. Si riduce di poco lo spread, che si porta a +108 punti base, con un lieve calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,48%.Gli indici Tra i mercati del Vecchio Continente guadagno moderato per Francoforte, che avanza dello 0,33%, bilancio decisamente positivo per Londra, che vanta un progresso dell'1,08%, e buona performance per Parigi, che cresce dello 0,78%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,72% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share ha perso lo 0,70%, terminando la seduta a 51.964 punti. Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,15%); variazioni negative per il FTSE Italia Star (-1,04%).I migliori e i peggiori a Piazza Affari Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostenuta Telecom Italia, con un discreto guadagno dell'1,92%. Buoni spunti su Leonardo, che mostra un ampio vantaggio dell'1,87%. Piccoli passi in avanti per Snam, che segna un incremento marginale dell'1,33%. Giornata moderatamente positiva per Ferrari, che sale di un frazionale +1,29%. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Technoprobe, che ha terminato le contrattazioni a -10,33%. Seduta negativa per Saipem, che scende del 4,69%. Sensibili perdite per STMicroelectronics, in calo del 3,82%. In rosso Prysmian, che evidenzia un deciso ribasso del 2,96%. Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, BFF Bank (+9,13%), BF (+7,05%), ENAV (+2,97%) e SOL (+2,52%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Carel Industries, che ha terminato le contrattazioni a -7,39%. In apnea LU-VE Group, che arretra del 5,58%. Tonfo di Alerion Clean Power, che mostra una caduta del 5,05%. Lettera su Garofalo Health Care, che registra un importante calo del 4,78%.
Fonte: Teleborsa