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1 ore fa
Ionic Mineral punta alla Borsa nel 2027: gli USA accelerano sulla filiera delle terre rare
(Teleborsa) - Ionic Mineral Technologies sta valutando una quotazione (IPO) già nel 2027, mentre gli Stati Uniti intensificano gli sforzi per costruire una filiera domestica delle terre rare e dei minerali critici, riducendo la dipendenza dalla Cina. La società con sede nello Utah, proprietaria del giacimento Silicon Ridge, ha incaricato Citigroup di seguirla nel percorso verso un potenziale debutto sul mercato.L’amministratore delegato Andre Zeitoun ha spiegato che l’IPO sarà presa in considerazione una volta completati gli accordi di vendita, il finanziamento per l’espansione e le partnership strategiche. "Da lì, guardiamo a una quotazione nel 2027", ha dichiarato il CEO.La mossa arriva in un contesto in cui Washington sta investendo miliardi per rafforzare la sicurezza delle forniture di materiali strategici. L’amministrazione Trump ha accelerato le iniziative di onshoring, includendo partecipazioni dirette in progetti minerari e procedure autorizzative più rapide. Questa settimana la Casa Bianca ha annunciato un piano per creare una riserva da quasi 12 miliardi di dollari di minerali critici.Il progetto Silicon Ridge contiene elementi chiave come terbio, disprosio e neodimio-praseodimio, fondamentali per elettronica, batterie e applicazioni militari. Il deposito include anche gallio, germanio, cesio e scandio. La società ha già ottenuto i permessi e prevede di pubblicare una stima dei costi di costruzione entro fine anno.Il giacimento è una formazione geologica simile a quelle presenti in Cina, le cosiddette argille ion-adsorption, da cui proviene la maggior parte delle terre rare pesanti mondiali. Secondo Zeitoun, Silicon Ridge rappresenta "una fonte domestica e immediatamente sviluppabile di un’intera gamma di minerali critici, estraibili con un processo più rapido e pulito rispetto all’estrazione tradizionale da rocce dure".
Fonte: Teleborsa