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1 ore fa

CdM, avviato esame su decreto per lavoro sulle piattaforme digitali. Calderone: "La persona al centro"

(Teleborsa) - L'Italia avvia ufficialmente il recepimento della Direttiva UE per il miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore delle piattaforme digitali. Ad annunciarlo, al termine del Consiglio dei Ministri, è stato il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Elvira Calderone, sottolineando come il Paese si collochi pienamente nei tempi stabiliti dall'Unione europea in vista dell'entrata in vigore fissata per il 2 dicembre 2026."Non ci limitiamo a una mera trasposizione delle norme europee, ma costruiamo un modello nazionale coerente con l'AI Act e con la legge italiana sull'intelligenza artificiale", ha spiegato il Ministro. Il filo conduttore del provvedimento assegna un ruolo centrale alla persona: "nessuna decisione di rilievo sulla vita lavorativa - come la chiusura di un account - potrà essere affidata esclusivamente a un algoritmo senza spiegazione, supervisione o riesame umano", mentre i dati sensibili dei lavoratori godranno di una protezione rafforzata diventando "intoccabili", ha sottolineato.Tra i punti cardine del decreto legislativo c'è la presunzione legale di subordinazione, "che si attiva laddove dai fatti - compreso l'uso di sistemi automatizzati di monitoraggio - emergano elementi di direzione e controllo, salva prova contraria a carico della piattaforma", ha spiegato Calderone. La qualificazione del rapporto potrà essere accertata in sede giudiziaria, amministrativa o certificata secondo quanto previsto dalla legge Biagi. Si eviterà di duplicare gli adempimenti a carico delle imprese: la trasmissione dei dati sull'occupazione avverrà con un'unica comunicazione telematica al SISL (Sistema di Inclusione Sociale e Lavorativa), interoperabile con le banche dati nazionali.Sul fronte dei controlli e del quadro sanzionatorio, "vigilanza e sanzioni faranno capo all'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con aggravanti in caso di impatti sul compenso o sospensione arbitraria dell'account". I proventi delle sanzioni "saranno destinati a potenziare le attività di monitoraggio del lavoro su piattaforma e le iniziative informative contro il caporalato"."Il recepimento s'inserisce in una strategia unitaria di Governo e si coordina con le tutele già introdotte con il D.L. 62/2026 sul giusto salario, sul caporalato digitale e sulla disciplina dei rider", ha sottolineato il Ministro Calderone.Dopo l'approvazione in CdM, si apre ora la fase di consultazione per il decreto legislativo: il testo passerà all'esame del Parlamento e sarà oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali e datoriali, già entro i primi due giorni della prossima settimana.
Fonte: Teleborsa