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Economia
33 minuti fa

UniCredit: manifattura e turismo, alleanza strategica per la crescita del Nord Est

(Teleborsa) - Turismo e Manifattura non sono mondi contrapposti, ma leve complementari di crescita capaci di rafforzare competitività, attrattività e sviluppo delle comunità locali. È questo il messaggio emerso dal Forum dei Territori Nord Est 2026 di UniCredit, dedicato al tema "ManifatTurism - Il successo di un'alleanza", che ha riunito a Montebelluna imprenditori, rappresentanti istituzionali, esperti e stakeholder del territorio per riflettere sulle nuove forme di integrazione tra economia manifatturiera, turismo, cultura e sviluppo locale.L'iniziativa prende spunto dal percorso di confronto avviato dall' Advisory Board Territoriale Nord Est di UniCredit e dalla ricerca realizzata Fondazione Nord Est, che evidenzia come il turismo rappresenti una componente sempre più rilevante dell'economia territoriale e di come esistano numerose filiere manifatturiere direttamente connesse ai settori del benessere, del tempo libero e dell'esperienza turistica. La ricerca ha inoltre mappato una serie di casi, anche internazionali, che illustrano diverse forme di integrazione tra manifattura e turismo, evidenziandone i vantaggi e le criticità per le imprese che intraprendono tali percorsi.Tra i temi affrontati nel corso della giornata, il ruolo dello Sport System di Montebelluna come modello di integrazione tra produzione, innovazione e lifestyle, l'esperienza del MILE di Arzignano quale esempio di valorizzazione dell'identità industriale attraverso la cultura e il turismo, e il caso della Fondazione Arena di Verona e del progetto "67 Colonne", testimonianza concreta di come il rapporto tra impresa, cultura e territorio possa generare valore economico, sociale e reputazionale per le comunità. Un modello di mecenatismo contemporaneo nel quale UniCredit si riconosce pienamente, forte di oltre trent'anni di impegno a sostegno della cultura e del patrimonio artistico, nella convinzione che investire nella cultura significhi contribuire allo sviluppo e alla crescita dei territori.La giornata ha inoltre evidenziato il ruolo crescente del turismo industriale quale leva di valorizzazione delle competenze produttive e dell'identità dei territori. Sempre più imprese manifatturiere stanno infatti trasformando il proprio patrimonio di conoscenze, cultura d'impresa e capacità innovativa in esperienze che rafforzano il valore dei brand, la reputazione delle filiere e l'attrattività dei territori. In questa prospettiva, manifattura e turismo si confermano non come comparti alternativi, ma come componenti complementari di un ecosistema territoriale integrato e competitivo."Il Forum dei Territori conferma una convinzione che emerge con sempre maggiore evidenza: il successo del Nord Est non dipende dalla sola forza delle sue eccellenze, ma dalla capacità di metterle in relazione. Manifattura e turismo non sono mondi alternativi, bensì asset complementari che, quando dialogano, rafforzano l'attrattività dei territori, la competitività delle imprese e la qualità delle opportunità offerte alle nuove generazioni. È su queste connessioni che si costruisce la crescita sostenibile e duratura del nostro territorio", ha dichiarato Francesco Mario Iannella, Regional Manager Nord Est di UniCredit.Secondo la ricerca presentata durante il Forum, una lettura ampliata della filiera turistica porta il turismo a incidere per il 13,7% dell'occupazione a Nord Est, evidenziando quanto il fenomeno abbia effetti ben più estesi rispetto ai tradizionali comparti dell'ospitalità e della ristorazione. Al tempo stesso, il comparto della manifattura orientata al benessere personale e al tempo libero rappresenta una realtà di assoluto rilievo, con oltre 2,93 miliardi di euro di fatturato concentrati prevalentemente in Veneto e concentrati nella produzione di calzature, attrezzatura e abbigliamento sportivi."La ricerca presentata oggi mostra come la tradizionale contrapposizione tra manifattura e turismo sia ormai superata dai fatti. Le imprese più dinamiche sono quelle che sanno trasformare prodotti, competenze e identità territoriali in esperienze, relazioni e valore condiviso. Il Nord Est possiede tutte le caratteristiche per essere un laboratorio avanzato di questa integrazione: una straordinaria cultura produttiva, un patrimonio diffuso di conoscenze e territori capaci di raccontarsi attraverso ciò che realizzano", ha affermato Stefano Micelli, Presidente dell'Advisory Board Nord Est di UniCredit.Il confronto tra imprenditori e stakeholder ha inoltre evidenziato come i territori più competitivi siano quelli capaci di creare ecosistemi in cui imprese, cultura, ricerca, comunità locali e istituzioni collaborano per valorizzare le proprie specificità e generare nuove opportunità di crescita."Le testimonianze emerse durante il Forum dimostrano che la crescita si alimenta attraverso la forza di creare connessioni virtuose tra imprese, comunità, cultura e innovazione. Come UniCredit vogliamo accompagnare questa evoluzione facendo leva sulla nostra capacità di mettere in rete persone, competenze, imprese e opportunità. Il nostro obiettivo è contribuire allo sviluppo di ecosistemi territoriali sempre più forti, competitivi e attrattivi, favorendo una crescita sostenibile e inclusiva dei territori", ha dichiarato Remo Taricani, Deputy Head of Italy di UniCredit.Con questa nuova edizione del Forum dei Territori "ManifatTurism - Il successo di un'alleanza", UniCredit conferma il proprio impegno nel favorire il confronto tra i protagonisti dello sviluppo economico e sociale del Nord Est, promuovendo iniziative capaci di valorizzare il potenziale dei territori e sostenere percorsi di crescita condivisa.
Fonte: Teleborsa