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40 minuti fa
AkzoNobel e Axalta, via libera condizionato Ue alla fusione da 25 miliardi di dollari
(Teleborsa) - La Commissione europea ha approvato, a determinate condizioni, la fusione da 25 miliardi di dollari tra l'olandese AkzoNobel e l'americana Axalta, due dei principali produttori mondiali di vernici e rivestimenti. Il via libera è subordinato alla cessione da parte di AkzoNobel della propria attività europea nei rivestimenti per la riparazione delle carrozzerie automobilistiche, per rispondere alle preoccupazioni antitrust legate alla concentrazione del mercato.Le condizioni imposte da BruxellesSecondo la Commissione, l'operazione avrebbe potuto rafforzare eccessivamente il potere di mercato del gruppo combinato nel segmento dei rivestimenti per carrozzeria (vehicle refinish), con il rischio di determinare aumenti dei prezzi per le officine di riparazione e, di conseguenza, per i consumatori."I consumatori europei devono già fare i conti con l'aumento dei costi della mobilità e dei trasporti. Riparazioni automobilistiche accessibili consentono a pendolari e famiglie di mantenere le proprie vetture durante tutto il loro ciclo di vita. Gli impegni assunti da AkzoNobel e Axalta garantiscono che le aziende del settore non possano applicare margini eccessivi aumentando i prezzi o riducendo la qualità, a danno dei consumatori che dipendono dall'auto nella vita quotidiana", ha dichiarato Teresa Ribera, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per una transizione pulita, giusta e competitiva.Le due società dovranno quindi individuare un acquirente idoneo, già attivo nel settore dei rivestimenti o operante in un comparto industriale correlato. La cessione dovrà comprendere anche un impianto produttivo dedicato, oltre agli asset, alla proprietà intellettuale e al personale necessari a garantire la continuità dell'attività.La fusione potrà essere completata soltanto dopo l'approvazione da parte della Commissione europea dell'acquirente individuato e nel rispetto degli impegni assunti dalle due società.
Fonte: Teleborsa