Breaking News

Trasporti
1 ore fa

Il CdM dà il via libera al "pacchetto sicurezza" e al decreto Ponte

(Teleborsa) - Il Consiglio dei ministri, riunitosi questo pomeriggio, ha dato il via libera al cosiddetto "pacchetto sicurezza", al decreto legge per il Ponte di Messina ed al decreto legislativo per recepire la direttiva europea sulla trasparenza retributiva e parità salariale di genere.Le novità del "pacchetto sicurezza"Il decreto legge sulla sicurezza consta di 33 articoli e contiene una serie di disposizioni che puntano a rafforzare le misure di sicurezza e limitare alcune libertà personali, per evitare devastazioni come quelle viste più di recente a Torino. A tale scopo, il provvedimento punta a rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto dei reati e la Daspo e prevenire fenomeni di violenza giovanile e disordini legati alle manifestazioni pubbliche. Fra le limitazioni di libertà vi sono il fermo preventivo dei soggetto pericolosi o con precedenti di partecipare a manifestazioni e cortei. Il fermo sino a due ore - ha spiegato il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi - "non è una misura liberticida" ed "è presente in molti ordinamenti".Previsto anche il divieto di partecipazione alle manifestazioni (riunioni o ad assembramenti in luogo pubblico), che può essere disposto per soggetti sottoposti a condanna per una serie di delitti, come l'attentato per finalità terroristiche o di eversione, la devastazione e saccheggio, ma anche lesioni contro forze dell'ordine, sanitari o arbitri. Divieto di manifestazioni non autorizzate e obbligo di preavviso. Per le riunioni in luogo pubblico prive di preavviso di 10 giorni sono previste sanzioni amministrative più elevate per promotori e organizzatori, anche quando la convocazione avvenga attraverso piattaforme digitali. Il decreto inoltre inasprisce le sanzioni per il porto ingiustificato di armi e strumenti da taglio, prevedendo la reclusione da sei mesi a tre anni per chi porta senza giustificato motivo coltelli od oggetti con lama affilata o appuntita. Il decreto prevede anche il divieto di vendere, anche su web e piattaforme elettroniche, ai minori armi improprie, in particolare strumenti da punta e taglio, con sanzioni amministrative, inflitte dal Prefetto, da 500 a 3mila euro, aumentate fino a 12mila in caso di reiterazione, con la revoca della licenza. Quanto al contestato "scudo penale", il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha spiegato che la norma introdotta "non è uno scudo penale, che invece vuol dire impunità", ma istituisce un registro separato per i reati con "causa di giustificazione", come la legittima difesa e l'adempimento di un dovere, e non si procede con l'iscrizione del soggetto (privati o polizia) nel registro degli indagati. A tale scopo, la bozza prevede che "per incrementare le tutele per i cittadini e per le Forze di polizia", il pubblico ministero "in presenza di una causa di giustificazione" quale " legittima difesa, adempimento di un dovere, uso legittimo delle armi, stato di  necessità", procede "all'annotazione preliminare, in separato modello" del nome della persona " cui "sono assicurate le garanzie difensive oggi conseguenti all'iscrizione nel predetto registro".  Il decreto contiene anche norme contro l'immigrazione illegale e il terrorismo. La bozza prevede che gli stranieri detenuti o internati nei centri per migranti hanno l'obbligo "di cooperare ai fini dell'accertamento dell'identità e di esibire o produrre elementi" in loro possesso relativi all'età, all'identità, alla cittadinanza e ai Paesi di soggiorno o transito. Il Decreto PonteIl CdM ha inoltre approvato il decreto legge per il Ponte sullo Stretto di Messina, contenente disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni. Il decreto in questione, atteso già da un paio di settimane, punta a risolvere le questioni procedurali sollevate dalla Corte dei Conti ed adeguare l’iter autorizzativo dell’opera.Il testo del provvedimento non prevede la nomina di un commissario straordinario e non introduce limitazioni ai controlli della magistratura contabile. Il MIT si impegna a sottoporre l'accordo di programma al  controllo di legittimità della Corte e all’adozione di una nuova delibera del Cipess.E' previsto l’aggiornamento del piano economico-finanziario della società concessionaria Stretto di Messina, l’acquisizione del parere dell’ART sui pedaggi e la sottoposizione della documentazione al Consiglio superiore dei lavori pubblici. Con il decreto Ponte - sottolinea una nota del MIT - "si intende rafforzare il coordinamento tra le varie Amministrazioni Centrali (oltre alla Presidenza del Consiglio, MIT, MEF, MASE e Interno, Difesa, Protezione Civile, Salute) per produrre le integrazioni tecnico-istruttorie necessarie; individuare una procedura per fasi per lo svolgimento degli adempimenti istruttori sull’attuazione della Direttiva Habitat, con il coinvolgimento coordinato di tutte le Amministrazioni interessate; chiarire il rapporto logico e cronologico dell’adozione dei due atti (decreto interministeriale di approvazione del terzo atto aggiuntivo alla convenzione MIT-SDM e delibera CIPESS di approvazione del progetto)" nominare l’amministratore delegato di Rfi quale Commissario straordinario sulle opere ferroviarie a terra, previste dall’accordo di programma, Il decreto prevede inoltre la nomina dell’amministratore delegato di RFI quale commissario straordinario per le opere ferroviarie a terra, incluse nell’accordo di programma, per garantire che le infrastrutture di accesso vengano realizzate rapidamente e in parallelo all’opera principale.
Fonte: Teleborsa