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1 ore fa

BPER Banca Private Cesare Ponti chiude l'anno con 82,2 milioni di utile netto

(Teleborsa) - il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca Private Cesare Ponti (gruppo BPER) presieduto da Stefano Rangone, ha esaminato e approvato i risultati della Banca al 31 dicembre 2025, che posizionano la Banca tra i principali protagonisti dell’industria italiana del Private Banking.Con attività finanziarie della clientela per 37,9 miliardi di euro e una patrimonializzazione tra le più solide del mercato di riferimento, BPER Banca Private Cesare Ponti conta su una rete di circa 110 Centri Private, oltre 350 Private Banker e 30 specialisti dedicati alla gestione delle esigenze finanziarie e patrimoniali della clientela, a cui si aggiungono oltre 50 professionisti del Centro Investimenti a servizio dei clienti investitori del Gruppo BPER.In una fase di ulteriore evoluzione e sviluppo del progetto Private, BPER Banca Private Cesare Ponti vedrà l’ingresso, a partire dal prossimo 2 marzo, di Lorenzo Bassani con il ruolo di Vicedirettore Generale a riporto dell’Amministratore Delegato Fabrizio Greco.In pari data Gianluca Talato assumerà il ruolo di Responsabile Servizio Private Banking. I nuovi ingressi, spiega una nota, si inseriscono nel percorso di consolidamento e crescita della Banca, con l’obiettivo di rafforzarne ulteriormente il posizionamento competitivo e accelerarne le traiettorie di sviluppo delineate nel Piano Industriale “B:Dynamic Full Value 2027”.“Abbiamo chiuso il 2025 con risultati molto positivi, confermando un percorso di crescita sostenuta, trainata in modo significativo dalla raccolta. I volumi complessivi hanno raggiunto i 38 miliardi di euro e i risultati economici, trainati dalla robusta crescita della componente commissionale, si confermano particolarmente significativi. Ringrazio tutta la squadra per l’impegno e la dedizione dimostrati, così come i nostri clienti, che continuano a riconoscerci la loro fiducia. Guardando al futuro, proseguiremo con determinazione lungo il percorso di sviluppo avviato nel 2024 e delineato nel Piano Industriale “B:Dynamic | Full Value 2027”. In questo contesto, l’ingresso di Lorenzo e Gianluca rappresenta un passaggio coerente con l’ambizione che abbiamo per il progetto Private: una piattaforma manageriale e commerciale sempre più strutturata, in grado di sostenere una nuova fase di crescita e di consolidare ulteriormente il nostro ruolo nel private banking italiano. La crescita continuerà ad essere sostenuta anche attraverso la piena implementazione delle sinergie con le altre divisioni di Gruppo e in particolare con la Divisione Corporate & Investing Banking, avviate con successo nel corso dell’esercizio appena concluso" ha dichiarato l’Amministratore Delegato Fabrizio Greco.Nel periodo, il margine di interesse si attesta a €32,6 milioni. La riduzione dei tassi di interesse registrata nell’anno è stata sostanzialmente compensata dalla positiva dinamica commerciale dei volumi (+9,3% y/y) e dalla componente non commerciale.Le commissioni nette si attestano a €224,1 milioni, di cui €186,8 milioni relative ai servizi di investimento, €35,7 milioni, al comparto assicurativo (ramo I) e €1,6 milioni all’attività bancaria tradizionale.Il totale dei proventi operativi netti ammonta a €255,4 milioni. Detratte le imposte sul reddito, pari a €39,1 milioni l’utile netto risulta pari a €82,2 milioni.La dinamica dei volumi ha beneficiato del buon andamento commerciale, oltre che della performance positiva dei mercati finanziari; le attività finanziarie totali sono aumentate del 9,3% su base annua, segnando un nuovo massimo assoluto di €37,9 miliardi e crescono in tutte le componenti: la raccolta diretta da clientela si attesta a €2,0 miliardi (+4,9% y/y); la raccolta gestita è pari a €16,8 miliardi (+6,7% y/y); la raccolta amministrata ammonta a €12,8 miliardi (+15,8% y/y); il dato relativo alle polizze vita è pari a €6,3 miliardi (+5,4% y/y).La raccolta netta complessiva dell’anno è pari a €1,2 miliardi, di cui €0,7 miliardi per la componente più pregiata.Per quanto attiene all'attività del Centro Investimenti, le gestioni patrimoniali a fine anno hanno superato gli €8,0 miliardi (+10,3% y/y) e gli asset in Advisory ammontano €114,7 miliardi (+9,0% y/y). I volumi in consulenza evoluta ammontano a €4,5 miliardi (+27,5% da inizio anno), corrispondenti ad una incidenza del 12,5% sul totale dei volumi gestiti.Il patrimonio netto, incluso il risultato, ammonta a €253,4 milioni.Di seguito i ratios patrimoniali al 31 dicembre 2025: Common Equity Tier 1 (CET1) ratio pari a 35,3%; Total Capital ratio pari a 35,3%.
Fonte: Teleborsa