Breaking News

Commento
53 minuti fa

Wall Street in calo, petrolio e Treasury ai massimi pesano sui mercati

(Teleborsa) - Lo stallo tra Stati Uniti e Iran spinge al rialzo i prezzi del petrolio e mette sotto pressione Wall Street, mentre gli investitori temono che un’energia più costosa possa alimentare l’inflazione e spingere la Federal Reserve verso nuovi rialzi dei tassi.Il Brent è salito intorno ai 107 dollari al barile, mentre si affievoliscono le aspettative di una soluzione diplomatica a breve al conflitto in Medio Oriente. Treasury sotto pressione e Fed nel mirinoSul mercato obbligazionario, i prezzi dei Treasury sono scesi, spingendo al rialzo i rendimenti. Il rendimento del Treasury decennale ha raggiunto il livello più alto degli ultimi quasi vent’anni, mentre i mercati monetari hanno aumentato le aspettative per un rialzo dei tassi della Fed a ottobre.L’aumento dei rendimenti dei Treasury riflette le maggiori aspettative di una politica monetaria più restrittiva e di tassi elevati più a lungo. Il movimento ha contribuito a sostenere il dollaro, mentre l’oro ha registrato una flessione.Stallo tra Washington e TeheranStati Uniti e Iran sembrano ancora lontani da un nuovo accordo sul cessate il fuoco e dalla riapertura dello Stretto di Hormuz, uno dei principali snodi per il trasporto globale di petrolio. Teheran ha ribadito di voler mantenere la propria proposta, già respinta dal presidente Donald Trump.Nel frattempo, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi era atteso lunedì a New York per incontrare alcuni mediatori, secondo quanto riferito dall’agenzia iraniana ISNA.A New York, si muove sotto la parità il Dow Jones, che scende a 51.498 punti, con uno scarto percentuale dello 0,64%; sulla stessa linea, l'S&P-500 perde lo 0,76%, continuando la seduta a 7.684 punti. Negativo il Nasdaq 100 (-1,21%); sulla stessa tendenza, variazioni negative per l'S&P 100 (-0,73%). In buona evidenza nell'S&P 500 il comparto energia. Nel listino, i settori telecomunicazioni (-1,93%), beni di consumo secondari (-1,44%) e beni industriali (-1,11%) sono tra i più venduti. Tra i protagonisti del Dow Jones, Nvidia (+2,10%), Chevron (+1,62%), Procter & Gamble (+1,14%) e Nike (+0,78%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Boeing, che ottiene -4,83%. Calo deciso per IBM, che segna un -2,6%. Sotto pressione Salesforce, con un forte ribasso del 2,53%. Soffre Goldman Sachs, che evidenzia una perdita dell'1,86%. Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Palo Alto Networks (+3,49%), CrowdStrike Holdings (+2,64%), Nvidia (+2,10%) e Intuitive Surgical (+1,98%). Le peggiori performance, invece, si registrano su ARM Holdings, che ottiene -8,62%. Sessione nera per DoorDash, che lascia sul tappeto una perdita del 6,79%. In perdita Intel, che scende del 6,41%. Pesante Qualcomm, che segna una discesa di ben -6,2 punti percentuali.
Fonte: Teleborsa