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1 ore fa

BFF, utile rettificato 2025 sale a 151,7 milioni di euro. Utile contabile -67%

(Teleborsa) - BFF Bank, società attiva nella finanza specializzata e quotata su Euronext Milan, ha registrato un Utile Netto Rettificato al 31 dicembre 2025 pari a 151,7 milioni di euro, +6% su base annua, e un Utile Netto Contabile pari a 70,2 milioni di euro, in diminuzione del 67% anno su anno, beneficiando nel 2024 del one-off positivo relativo all'incremento del tasso di contabilizzazione degli Interessi di Mora (IdM) mentre, nel 2025, è stato impattato negativamente dal one-off negativo relativo alle azioni di derisking pari a 67 milioni di euro.I Ricavi Totali Rettificati al 31 dicembre 2025 sono stati pari a 678,7 milioni di euro (-14% anno su anno), di cui 390,7 milioni di euro provenienti dal Factoring, Lending & Credit Management (F&L), 69,6 milioni di euro da Payments, 27,4 milioni di euro dai Securities Services e 190,9 milioni di euro dal Corporate Center. Il Costo del Funding per l'anno 2025 si attesta a 273,3 milioni di euro (-30% anno su anno), beneficiando dalla diminuzione dei tassi di interesse. I Ricavi Netti Rettificati sono stati pari a 405,3 milioni di euro, +1% anno su anno.Al 31 dicembre 2025, il Totale Attivo Consolidato è pari a 12,3 miliardi di euro, in aumento di 0,1 miliardi (+1% rispetto al 31 dicembre 2024). Il Portafoglio Crediti è pari a 5.844 milioni di euro, stabile anno su anno, e Volumi a 8.900 milioni di euro, con un incremento del 5% anno su anno."Nel 2025 BFF ha registrato un ROE adjusted superiore al 20%, e ha dimostrato la propria capacità di generare capitale pur adottando azioni significative, a sostegno della crescita futura - ha commentato Giuseppe Sica, Direttore Generale di BFF - Il nostro business ha beneficiato della complementarità delle nostre attività e della diversificazione geografica. Nel 2025 abbiamo registrato una performance positiva in mercati in crescita come Francia e Polonia e un forte contributo dal nostro business di Transaction Services. In vista del prossimo Ciclo Strategico di BFF, abbiamo avviato azioni decise per il de-risking del nostro portafoglio di factoring e per migliorare la prevedibilità della redditività futura".Il Gruppo continua a beneficiare di un'esposizione molto bassa verso il settore privato. Le Sofferenze (NPL) nette per l'anno 2025, escludendo i Comuni italiani in dissesto, si attestano a 10,7 milioni di euro, o 0,2% dei crediti netti, con un Coverage ratio al 69%, rispetto al 70% a dicembre 2024. Il Costo del Rischio a fine dicembre 2025 - esclusi i one-off (si veda nota 3) - è pari a 11,0 punti base.Il Totale dei Crediti deteriorati netti per l'anno 2025 (sofferenze, inadempienze e past due) ammonta a 1.765 milioni di euro a dicembre 2025, rispetto ai 1.904 milioni di euro a fine dicembre 2024, a seguito della riclassificazione dei crediti ai fini prudenziali richiesta dalla Banca d'Italia. A fine dicembre 2025, il 97% dei Crediti deteriorati netti è verso la Pubblica Amministrazione. Inoltre, la Banca ha 188 milioni di euro di esposizioni in cure period a fine dicembre 2025.Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di non proporre all'Assemblea degli Azionisti un dividendo per il 2025 e di capitalizzare l'intero utile netto del periodo eccedente la soglia del 13% del CET1 ratio, al fine di consolidare pienamente l'azione di de-risking annunciata e massimizzare il valore futuro per gli azionisti. BFF presenterà il prossimo Piano Strategico nel secondo semestre del 2026.
Fonte: Teleborsa