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Economia
1 ore fa

Luiss e Confindustria a Palermo per la quarta tappa del roadshow nazionale

(Teleborsa) - Giovani, formazione e imprese si sono incontrate oggi a Palermo per la quarta tappa del Roadshow nazionale "Luiss & Confindustria: nuove prospettive per imprenditori e studenti del territorio", promosso dall'Università Luiss Guido Carli e da SFC – Sistemi Formativi Confindustria, in collaborazione con Sicindustria. L'incontro ha riunito rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale e oltre 100 studenti provenienti da differenti corsi di studio, offrendo un confronto sulle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e sulle competenze più richieste, con un focus su digitale e intelligenza artificiale. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Rita Carisano, Direttore Generale dell'Università Luiss, e di Luigi Rizzolo, Presidente di Sicindustria e di Sistemi Formativi Confindustria."La crescente complessità dello scenario occupazionale richiede un rinnovamento dei modelli di formazione e del rapporto tra le università e le imprese. In questo quadro, la Sicilia può rappresentare un laboratorio virtuoso: per il tessuto imprenditoriale locale le tecnologie digitali e l'intelligenza artificiale sono una priorità strategica e la forte domanda di profili specializzati in questi ambiti apre prospettive di sviluppo per il territorio e nuove opportunità per i giovani laureati – ha dichiarato Carisano –. Il compito delle università è intercettare questi segnali e tradurli in un'offerta formativa capace di dialogare con il sistema produttivo, anticipandone le esigenze. Grazie alla collaborazione con un partner strategico come Confindustria, possiamo trasformare queste istanze in iniziative concrete, in grado di coniugare rigore accademico e rilevanza professionale"."Il dialogo tra mondo della formazione e sistema produttivo – ha detto Rizzolo – non è più un'opzione, ma una necessità strategica. Le imprese siciliane stanno affrontando trasformazioni profonde, trainate dal digitale e dall'intelligenza artificiale, e hanno bisogno di competenze nuove, solide e continuamente aggiornate. In questo scenario, università e imprese diventano sempre più interdipendenti: le prime sono chiamate a formare giovani capaci non solo di sapere, ma di saper fare e di adattarsi al cambiamento; le seconde devono aprirsi ai talenti e investire sul capitale umano. Come Sicindustria e come Sistemi Formativi Confindustria crediamo fortemente in una formazione di eccellenza, orientata al lavoro e allo sviluppo dei territori".All'incontro ha preso parte anche Giuseppe Italiano, Prorettore per l'Artificial Intelligence e le Digital Skills della Luiss, con il keynote speech "AI: cambia tutto o cambiamo noi?". Il suo contributo ha evidenziato come, in un contesto di particolare dinamismo dell'economia siciliana — con una crescita del PIL stimata all'1,3% per il 2024 e un incremento record degli occupati del +5,2% — le competenze 4.0 rappresentino una leva cruciale per lo sviluppo della regione. Questo in considerazione di un mercato digitale siciliano stimato intorno ai 2,6 miliardi e di un panorama imprenditoriale orientato all'innovazione: circa il 40% delle aziende, infatti, considera la trasformazione tecnologica una priorità strategica , pur incontrando difficoltà nel reperire profili con competenze digitali avanzate. Tra i principali driver di cambiamento spicca l'intelligenza artificiale, che nel 2025 ha guidato le intenzioni di investimento di circa un quarto delle imprese dell'isola.A seguire, sono intervenuti gli Alumni Luiss di origine siciliana Antonio Barreca, Direttore Generale di Confindustria Federturismo, e Antonino Bonfiglio, Presidente GAL Taormina Peloritani e Owner Cantine Bonfiglio. Entrambi hanno condiviso le proprie esperienze di ex studenti dell'Ateneo, una rete che conta oggi 66mila laureati nel mondo, offrendo una testimonianza sul valore della formazione universitaria come leva di crescita personale e professionale. L'incontro si è concluso con la presentazione dell'offerta formativa, delle novità sui percorsi di studio e delle opportunità di sviluppo professionale. Particolarmente solido il collegamento con il mondo del lavoro: a un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati Luiss raggiunge il 95%. 
Fonte: Teleborsa