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44 minuti fa

Decreto Sicurezza, fermo preventivo anche per minori. Linea dura Meloni: "Chi rompe paga"

(Teleborsa) - Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto sulla sicurezza e la criminalità minorile . "Abbiamo visto tutti le immagini delle violenze che hanno sconvolto Milano e altre città italiane nel fine settimana, negozi saccheggiati vetrine distrutte, forze dell'ordine aggredite. Sono scene inaccettabili che nessuno può pensare di minimizzare o di giustificare, per questo oggi il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto con nuove misure per prevenire e contrastare queste violenze", ha detto la premier Giorgia Meloni in un video diffuso al termine del Cdm. Meloni: "devastazione non ha giustificazione" "Voglio essere chiara: non c'è idea politica, non c'è disagio sociale, non c'è opposizione al governo che possa giustificare la devastazione di un negozio per portare via la merce". "Dietro quella vetrina c'è una famiglia che ha investito i sacrifici di una vita, ci sono lavoratori che rischiano di perdere il proprio impiego, ci sono cittadini che hanno diritto di vivere la propria città senza paura. Non c'è niente di rivoluzionario nel devastare e nel rubare. Devastare e rubare non è protesta, è criminalità. E la risposta dello Stato deve essere ferma"A Milano arrivano 500 militari in più fino alla fine dell'anno al fianco di polizia e carabinieri e alla giustizia minorile, diamo più magistrati e più posti negli istituti perché la certezza della pena valga anche per chi ha 16 anni", dice Meloni sottolineando che "le  forze dell'ordine hanno fermato e arrestato 330 persone, la metà di origine straniera, nati all'estero o nati in Italia da famiglie straniere. Mi aspetto che i reati commessi vengano perseguiti con tempestività e che tutte le norme a disposizione, comprese quelle dei recenti decreti sicurezza, siano applicate con rigore".Fermo preventivo anche per i minori"Oggi per un ragazzo tra i 14 e i 18 anni lo Stato deve dimostrare ogni volta che era in grado di capire quello che stava facendo. Noi avevamo già approvato una norma che ribalta questo principio, cioè si presume che fosse in grado di capire quello che stava facendo salvo prova contraria. Quella norma è in Parlamento, ma con il decreto di oggi diventa operativa immediatamente. E il fermo preventivo che finora valeva solamente per gli adulti si potrà applicare anche ai minorenni".Chi rompe pagaCon questo provvedimento applichiamo "un principio semplice: chi rompe paga e se chi rompe è un minorenne pagano i suoi genitori".  "Come funziona? Se il danno è a un bene pubblico, una pensilina, un semaforo, una camionetta, il prefetto manda a casa l'ingiunzione di pagamento. Se il danno è a un privato, una vetrina, un negozio, un'auto, il proprietario va dal giudice ottiene un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo". "Certo - ha proseguito - ci si potrà opporre, ma intanto i genitori di quel ragazzo che si è divertito a spaccare tutto dovranno pagare e chi ha subito il danno potrà rivalersi su tutto, sui beni di quella famiglia, anche sui soldi che lo Stato eventualmente le deve".Nasce nuovo reatoOggi "nasce un nuovo reato, la partecipazione violenta a una manifestazione". Se durante un corteo o una manifestazione ti unisci a un gruppo di cinque o più persone, ti metti a tirare pietre, petardi, bastoni, metti in pericolo la sicurezza di tutti, rischi fino a cinque anni di carcere, fino a 20 mila euro di multa. Se avevi il volto coperto o se hai ferito qualcuno, la pena aumenta e aumentano anche le pene per chi devasta in gruppo.
Fonte: Teleborsa