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1 ore fa

Compagnia dei Caraibi, ricavi 2025 in calo a 35-36 milioni di euro con riorganizzazione portafoglio

(Teleborsa) - Compagnia dei Caraibi, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nell'importazione, sviluppo, brand building e distribuzione di distillati, vini e soft drink di fascia premium e ultra-premium, ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati derivanti da vendite in un range compreso tra 35,1 milioni e 36,1 milioni di euro, in diminuzione tra il 38,3% e il 36,6% rispetto al 31 dicembre 2024 (ricavi da vendite pari a 56,9 milioni).L'andamento riflette gli effetti già comunicati della ridefinizione del portafoglio marchi, che ha comportato l'uscita di brand rilevanti in termini di ricavi."I dati gestionali al 31 dicembre 2025 riflettono un esercizio di profonda transizione, influenzato sia da un contesto di mercato ancora complesso e instabile, sia dalla riorganizzazione del portafoglio dei brand distribuiti - ha commentato il CEO Edelberto Baracco - In questo scenario, Compagnia dei Caraibi ha proseguito con determinazione nel percorso di rafforzamento qualitativo del proprio portfolio brand, rimanendo focalizzata su marchi premium e over premium con solide prospettive di sviluppo nel medio-lungo periodo. In tale ottica si inserisce il già comunicato ingresso, a partire dal 1° gennaio, di Villa Massa e Licor 43, che rappresentano un ulteriore passo in avanti, coerente con il nostro posizionamento e con le competenze distintive di brand building del Gruppo". "Parallelamente, nel corso del 2025 abbiamo portato avanti un'importante riorganizzazione interna, finalizzata a rendere la struttura più efficiente, flessibile e coerente con le attuali dinamiche di mercato - ha aggiunto - Tale percorso rafforza la nostra capacità di penetrazione commerciale, migliorando al contempo l'efficienza operativa e il controllo dei costi. In questa direzione prosegue la nostra costante attività di consolidamento e arricchimento del portafoglio, con l'obiettivo di creare le condizioni per una crescita sostenibile e una progressiva valorizzazione della marginalità. Pur mantenendo un approccio prudente e selettivo, assicuriamo al contempo un'elevata flessibilità strategica e operativa in un contesto competitivo che resta sfidante".
Fonte: Teleborsa