Breaking News
Economia
1 ore fa
Banca di Asti, utile 2025 sale a 65,4 milioni di euro nonostante calo del margine di interesse
(Teleborsa) - Cassa di Risparmio di Asti ha conseguito un utile netto pari a 65,4 milioni di euro nel 2025, in crescita del 27,6% rispetto al 2024, ed un ROE del 5,8% (contro il 4,7% dell'esercizio precedente), con superamento degli obiettivi pianificati per l'esercizio. Il margine di interesse ammonta a 252,4 milioni di euro, in riduzione del 15% sul dato del 2024, e risente degli effetti dell'andamento dei tassi in calo per effetto dell'andamento della congiuntura. Le commissioni nette realizzate dalla banca sono pari a 137,5 milioni di euro, in crescita del 4,92% sull'esercizio precedente.La Massa Fiduciaria da clientela del Gruppo registra una crescita del 4,1% rispetto al 31/12/2024 e ammonta a 18,1 miliardi di euro. Tutte le sue componenti risultano in aumento nel corso dell'anno: +2,1% per la Raccolta diretta da clientela, +6,6% per il Risparmio gestito e +5,8% per il Risparmio amministrato. I crediti verso clientela sono pari ad oltre 7,5 miliardi di euro e risultano in crescita del 2,1% rispetto all'esercizio precedente. Nel corso del 2025 sono stati erogati nuovi finanziamenti per 2,3 miliardi di euro, a conferma del concreto impegno del Gruppo nel supportare famiglie e imprese e quindi lo sviluppo dei territori serviti.Gli indicatori di Asset Quality registrano un significativo miglioramento rispetto alla situazione di dicembre 2024, con l'NPL ratio lordo e netto che scendono rispettivamente al 4,19% (dal 5,22% del 2024) e al 2,36% (dal 2,92%). Il tasso di copertura medio dei crediti a clientela erogati dalla Banca è pari al 49,1% (45,2% comprendendo anche i rapporti di cessione del quinto erogati dalla controllata Pitagora). Le sofferenze nette scendono allo 0,32% dei crediti complessivi (dallo 0,45% del 31/12/2024) e hanno un tasso di copertura del 68,2% (69,5% sul perimetro dei crediti erogati).La solidità patrimoniale registra un ulteriore rafforzamento, con il CET 1 Ratio pari a 17,9% e il Total Capital Ratio al 21,7%, entrambi in sensibile incremento rispetto al 31/12/2024. La robustezza della situazione di liquidità del Gruppo è confermata e ulteriormente potenziata con il Liquidity Coverage Ratio (LCR) al 283% e Net Stable Funding Ratio (NSFR) pari al 169,3%.
Fonte: Teleborsa