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1 ore fa
Intercos, primo trimestre in sordina ma conferma guidance vendite 2026 su buona raccolta ordini
(Teleborsa) - Nel primo trimestre 2026 Intercos, operatore business to business a livello globale nella creazione, produzione e commercializzazione diprodotti cosmetici (Make-up), il trattamento della pelle (Skin-care) oltre che dei capelli e del corpo (Hair&Body), ha registrato ricavi netti pari a 227,5 milioni di euro, come da attese in contrazione rispetto allo scorso anno (-6,3% a tassi costanti). La performance di top-line, oltre a risentire di un impatto cambi particolarmente sfavorevole, sconta un primo trimestre dello scorso anno in forte crescita (+13% sul 2024) e non beneficia ancora dell’eccezionale ingresso ordini registrato sul finire del 2025, che sarà invece visibile nei trimestri successivi al primo. E’ proseguito inoltre il buon andamento dell’ingresso ordini anche nei primi mesi dell’anno, a sostegno della crescita attesa dei ricavi per tutto il 2026.L’EBITDA Rettificato si è attestato a 25 milioni, in contrazione del 14% su base annua, con un’incidenza sulle vendite nette pari all’11% (11,7% nel primo trimestre del 2025). La minor profittabilità sconta il temporaneo minor assorbimento di costi fissi che ha caratterizzato il primo trimestre dell’anno.La Posizione Finanziaria netta è stata pari a 119,7 milioni, o 81,7 milioni se si esclude l’impatto contabile derivante dall’IFRS16, riflettendo un miglioramento di 7,2 milioni rispetto al 31 marzo 2025, nonostante il piano di buyback abbia assorbito cassa per 25,2 milioni e siano stati distribuiti dividendi, nel 2025, per 19 milioni. La leva finanziaria (posizione finanziaria netta su EBITDA rettificato degli ultimi dodici mesi) è pari a 0,79x, in calo sullo scorso anno (0,84x)."Seppur in un contesto globale complesso, confermiamo il nostro ottimismo per una progressiva ripresa del settore e quindi, per il proseguo dell’anno che dovrebbe vedere il mercato del Beauty in crescita tra il +4/+5%, ha osservato lntercos in una nota. Con riferimento al Gruppo, "nonostante l’atteso avvio di anno in contrazione, restiamo fiduciosi della capacità di sovraperformare il mercato, poiché gran parte delle nostre innovazioni 2025 e 2026 è partita bene, e ne abbiamo altre in arrivo", ha aggiunto il management.Alla luce del buon andamento della raccolta ordini che ha caratterizzato anche i primi mesi del 2026, il Gruppo conferma per il 2026 la guidance fornita precedentemente, che prevede un aumento delle vendite nette rispetto al 2025 di circa il +5%/+6%. L'assunzione si basa anche sulla logica aspettativa che il conflitto che sta coinvolgendo il Middle East si risolva in tempi auspicabilmente ragionevoli.
Fonte: Teleborsa