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51 minuti fa

Amplia le perdite Wall Street su crollo del tech

(Teleborsa) - Giornata “no” per la Borsa USA. Una serie di risultati deludenti nel settore tecnologico ha intensificato il crollo del comparto, portando gli operatori a interrogarsi sull'effettivo ritorno degli investimenti nell'intelligenza artificiale. Intel è scesa del 30% dopo che le sue previsioni hanno deluso le stime, mentre Amazon.com ha ceduto il 2% a causa di una spesa in conto capitale più elevata del previsto.Il Bitcoin è sceso verso i 77.000 dollari, in seguito alla notizia di un attacco hacker record ai danni di Binance, che ha riacceso i dubbi sulla sicurezza dei fondi dei clienti. Il prezzo del petrolio - con il Brent a oltre 114 dollari al barile - è salito per il timore che gli Stati Uniti possano riprendere gli attacchi contro l'Iran. L'aumento dei costi energetici ha ridotto la domanda di titoli del Tesoro, nonostante il mercato si avvii a chiudere il mese migliore da febbraio 2025. Tra i listini principali in flessione dello 0,98% il Dow Jones; sulla stessa linea, si abbattono le vendite sull'S&P-500, che continua la giornata a 7.577 punti, in forte calo dell'1,86%. In forte calo il Nasdaq 100 (-3,66%); con analoga direzione, pesante l'S&P 100 (-2,06%). Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori beni di consumo per l'ufficio (+1,85%), energia (+1,65%) e utilities (+0,95%). Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti informatica (-4,59%), beni industriali (-1,22%) e beni di consumo secondari (-1,12%). Al top tra i giganti di Wall Street, Merck (+2,53%), Walmart (+2,32%), Amgen (+2,28%) e Coca Cola (+1,77%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Nvidia, che ottiene -4,56%. Seduta negativa per Goldman Sachs, che scende del 4,34%. Preda dei venditori Cisco Systems, con un decremento del 3,76%. Si concentrano le vendite su Caterpillar, che soffre un calo del 2,96%. Sul podio dei titoli del Nasdaq, Regeneron Pharmaceuticals (+11,12%), T-Mobile US (+7,67%), DexCom (+4,52%) e Roper Technologies (+4,08%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Intel, che prosegue le contrattazioni a -29,88%. Sensibili perdite per Datadog, in calo del 13,63%. In apnea Astera Labs, che arretra del 13,09%. Tonfo di SanDisk, che mostra una caduta del 12,92%.
Fonte: Teleborsa