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1 ore fa

UE, concluso accordo di libero scambio con l'India: dazi su auto dal 110% al 10%

(Teleborsa) - L'Unione europea e l'India hanno concluso i negoziati per un accordo di libero scambio definito "storico, ambizioso e commercialmente significativo", il più grande accordo di questo tipo mai concluso da entrambe le parti. Rafforzerà i legami economici e politici tra la seconda e la quarta economia mondiale, in un momento di crescenti tensioni geopolitiche e sfide economiche globali, evidenziando il loro "impegno comune per l'apertura economica e il commercio basato su regole", viene sottolineatop in una nota dell'esecutivo UE."L'UE e l'India scrivono oggi la storia, approfondendo il partenariato tra le più grandi democrazie del mondo - ha commentato la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen - Abbiamo creato una zona di libero scambio di 2 miliardi di persone, con entrambe le parti destinate a trarne vantaggi economici. Abbiamo inviato un segnale al mondo che la cooperazione basata su regole produce ancora grandi risultati. E, soprattutto, questo è solo l'inizio: costruiremo su questo successo e rafforzeremo ulteriormente le nostre relazioni".I principali benefici dell'accordoL'UE e l'India scambiano già beni e servizi per un valore di oltre 180 miliardi di euro all'anno, sostenendo quasi 800.000 posti di lavoro nell'UE. Si prevede che questo accordo raddoppierà le esportazioni di merci dell'UE verso l'India entro il 2032, eliminando o riducendo i dazi doganali sul valore del 96,6% delle esportazioni di merci dell'UE verso l'India. Complessivamente, le riduzioni tariffarie consentiranno di risparmiare circa 4 miliardi di euro all'anno in dazi sui prodotti europei.Si tratta dell'apertura commerciale più ambiziosa che l'India abbia mai concesso a un partner commerciale. Conferirà un significativo vantaggio competitivo ai principali settori industriali e agroalimentari dell'UE, garantendo alle aziende un accesso privilegiato al Paese più popoloso del mondo, con 1,45 miliardi di persone e un'economia in più rapida crescita, con un PIL annuo di 3,4 trilioni di euro.Le opportunità per le imprese europeeL'India concederà all'UE riduzioni tariffarie che nessun altro suo partner commerciale ha ricevuto. Ad esempio, i dazi sulle auto stanno gradualmente scendendo dal 110% a un minimo del 10%, mentre saranno completamente aboliti per i ricambi auto dopo cinque-dieci anni. Saranno inoltre in gran parte eliminati i dazi doganali che arrivano fino al 44% sui macchinari, al 22% sui prodotti chimici e all'11% sui prodotti farmaceutici.Un capitolo dedicato aiuterà inoltre le piccole imprese dell'UE a sfruttare appieno le nuove opportunità di esportazione. Ad esempio, entrambe le parti istituiranno punti di contatto dedicati per fornire alle PMI informazioni pertinenti sull'accordo e assisterle in caso di problemi specifici che potrebbero incontrare nell'utilizzarne le disposizioni. Inoltre, le PMI trarranno particolare beneficio dalle riduzioni tariffarie, dall'eliminazione delle barriere normative, dalla trasparenza, dalla stabilità e dalla prevedibilità garantite dall'accordo.La riduzione dei dazi agroalimentariL'accordo elimina o riduce i dazi "spesso proibitivi" (in media oltre il 36%) sulle esportazioni di prodotti agroalimentari dell'UE, aprendo un mercato enorme agli agricoltori europei. Ad esempio, i dazi indiani sui vini saranno ridotti dal 150% al 75% all'entrata in vigore e, in seguito, fino a livelli del 20%; i dazi sull'olio d'oliva scenderanno dal 45% allo 0% in cinque anni, mentre i prodotti agricoli trasformati come pane e dolciumi vedranno l'eliminazione di dazi fino al 50%."I settori agricoli europei sensibili saranno pienamente protetti, poiché prodotti come carne di manzo, carne di pollo, riso e zucchero sono esclusi dalla liberalizzazione prevista dall'accordo - sottolinea la Commissione UE - Tutte le importazioni indiane continueranno a dover rispettare le rigorose norme dell'UE in materia di salute e sicurezza alimentare".Parallelamente, l'UE e l'India stanno attualmente negoziando un accordo separato sulle Indicazioni Geografiche (IG), che aiuterà i prodotti agricoli tradizionali e iconici dell'UE a vendere di più in India, eliminando la concorrenza sleale sotto forma di imitazioni.Le novità per servizi e proprietà intellettualeL'accordo garantirà alle aziende dell'UE un accesso privilegiato al mercato dei servizi indiano, compresi settori chiave come i servizi finanziari e il trasporto marittimo. L'accordo garantisce un elevato livello di protezione e applicazione dei diritti di proprietà intellettuale (PI), inclusi copyright, marchi, design, segreti commerciali e brevetti sulle varietà vegetali. Si basa sui trattati internazionali esistenti in materia di PI e avvicina le normative indiane e dell'UE in materia di proprietà intellettuale. Ciò renderà più facile per le imprese indiane e dell'UE che fanno affidamento sulla PI commerciare e investire nei rispettivi mercati.I prossimi passiDa parte dell'UE, le bozze di testo negoziate saranno pubblicate a breve. I testi saranno sottoposti a revisione giuridica e traduzione in tutte le lingue ufficiali dell'UE. La Commissione presenterà quindi la sua proposta al Consiglio per la firma e la conclusione dell'accordo. Una volta adottati dal Consiglio, l'UE e l'India potranno firmare gli accordi. Dopo la firma, l'accordo richiederà l'approvazione del Parlamento europeo e la decisione del Consiglio sulla sua conclusione affinché entri in vigore. Una volta che anche l'India avrà ratificato l'accordo, questo potrà entrare in vigore.(Foto: CHUTTERSNAP on Unsplash)
Fonte: Teleborsa