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1 ore fa
Borse europee miste: petrolio sopra i 100 dollari riaccende i timori su inflazione e tassi
(Teleborsa) - Le principali borse europee avviano l'ultima seduta della settimana con segni contrastanti sulla scia delle chiusure in rosso delle piazze asiatiche e americane, penalizzate dall'impennata del prezzo del petrolio, tornato sopra i 100 dollari al barile dopo l'intensificarsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il rialzo del greggio ha riacceso i timori di una nuova ondata inflazionistica, alimentando le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte delle principali banche centrali.I mercati scontano ora una maggiore probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, già nella prossima riunione, mentre cresce anche l'attesa per una stretta della Banca centrale europea nei prossimi mesi.A pesare sul sentiment anche le trimestrali dei grandi gruppi tecnologici statunitensi. Alphabet e Tesla hanno deluso gli investitori, evidenziando un forte incremento degli investimenti nell'intelligenza artificiale e una significativa riduzione della liquidità.Ad alimentare il nervosismo sono le preoccupazioni di nuovi dazi da parte dell’amministrazione americana dopo che Washington ha annunciato l’imposizione di tariffe comprese tra il 10% e il 12,5% sui principali partner commerciali.L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,14%. Sostanzialmente stabile l'oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 4.045,6 dollari l'oncia. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-1,74%), che ha toccato 90,59 dollari per barile. Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a +83 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,02%. Tra le principali Borse europee composta Francoforte, che cresce di un modesto +0,42%, resta vicino alla parità Londra (-0,02%), e piatta Parigi, che tiene la parità. Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,43%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 54.130 punti. Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, buona performance per Amplifon, che cresce dell'1,92%. Performance modesta per Intesa Sanpaolo, che mostra un moderato rialzo dell'1,50%. Resistente Nexi, che segna un piccolo aumento dell'1,27%. Unicredit avanza dell'1,01%. I più forti ribassi, invece, si verificano su Tenaris, che continua la seduta con -1,49%. Pensosa STMicroelectronics, con un calo frazionale dell'1,45%. Tentenna ENI, con un modesto ribasso dello 0,78%. Giornata fiacca per Prysmian, che segna un calo dello 0,56%. In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Reply (+2,12%), Sesa (+2,03%), Comer Industries (+1,69%) e Banco Desio (+1,65%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Alerion Clean Power, che ottiene -1,42%. Piccola perdita per Technoprobe, che scambia con un -1,42%. Tentenna Sanlorenzo, che cede l'1,21%.
Fonte: Teleborsa