Breaking News

Finanza
1 ore fa

Credem, ottimo 2025 con prestiti e raccolta in crescita, previsto dividendo di 0,75 euro

(Teleborsa) - Il Cda di Credem ha approvato oggi i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2025. Nell'esercizio "il Gruppo ha confermato una forte capacità di crescita organica, un’eccellente solidità patrimoniale e una qualità dell’attivo ai vertici del sistema bancario italiano ed europeo", ha scritto la banca in una nota. "Ottimi risultati" che consentono di "prevedere la distribuzione di un dividendo di 0,75 euro per azione, pari ad una cedola del 4,7% della valutazione corrente del titolo".In dettaglio, l'esercizio si è concluso con un utile netto consolidato pari a 621,5 milioni di euro, +0,2% a/a (pari a 522,8 milioni, al netto del beneficio di 98,6 milioni derivanti dal trasferimento delle attività di merchant acquiring). I prestiti alla clientela si attestano a 37,7 miliardi, in crescita del 3,6% a/a e ad un ritmo di oltre tre volte rispetto al sistema che segna un incremento dell’1,1% a/a. Sono stati acquisiti oltre 181 mila nuovi clienti e la raccolta complessiva da clientela raggiunge complessivamente quota 114,1 miliardi (+8,4% a/a).Il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio) è stato pari al 1,61%, "rispetto al 2,42% della media delle banche significative italiane e al 2,22% medio delle banche europee", precisa Credem. Il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si è attestato a 0,67% e il costo del credito annualizzato è stato pari a 13 bps. A fine dicembre 2025, inoltre, il Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario è pari al 16,99%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza a 15,82% rispetto all’8,55% minimo assegnato da BCE includendo anche il SyRB, il nuovo buffer aggiuntivo introdotto da Banca d’Italia. La BCE ha definito il Requisito di Pillar 2 di Credem per il 2026 all’1,25%, che "conferma il Gruppo tra i migliori in Italia ed in Europa nel novero delle banche vigilate direttamente da Francoforte", sottolinea la banca. Infine, il ROTE si attesta al 16,7% (14,1% normalizzato) e il ROE al 14,7% (12,4% normalizzato)."Chiudiamo un 2025 eccellente, che conferma la capacità del nostro Gruppo di generare valore con costanza, indipendentemente dai cicli di mercato", ha dichiarato Stefano Morellini, Direttore Generale di Credem. “Il nostro modello si è dimostrato ancora una volta efficace con un forte orientamento a supportare le esigenze della clientela garantendo nel contempo un’eccellente qualità dell’attivo e un primato nella solidità patrimoniale del Gruppo. Questa strategia, unita alla diversificazione delle fonti di ricavo, ci permette di guardare al futuro con fiducia, pronti a continuare a sostenere famiglie e imprese nelle sfide della transizione economica e digitale, mantenendo sempre al centro la creazione di valore e benessere per tutti i nostri stakeholder. Questi risultati", continua Morellini, "appartengono innanzitutto a tutte le colleghe ed i colleghi, il cui impegno quotidiano è la vera garanzia di una crescita sana e sostenibile nel tempo. Guardando al 2026, pur in un contesto macroeconomico che richiede prudenza, siamo pronti a fare la nostra parte per continuare a sostenere il tessuto economico e sociale mantenendo al centro l'ascolto del cliente, la valorizzazione delle persone e la costante ricerca dell'eccellenza nel livello di servizio”, ha concluso Morellini.Il 12 marzo 2026 si terrà il Cda per l'approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato 2025.
Fonte: Teleborsa