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47 minuti fa

Industrie Chimiche Forestali, l'utile semestrale sale a 2 milioni di euro. Ricavi +7,1%

(Teleborsa) - Industrie Chimiche Forestali, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnologico, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi pari a 39,4 milioni di euro, in crescita del 7,1% rispetto al 30 giugno 2025 pari a 36,8 milioni, generati principalmente dall'aumento dei prezzi dei prodotti finiti resosi necessario per difendere la marginalità dal repentino forte incremento delle materie prime provocato dalle tensioni geopolitiche.Incrementata la redditività con EBITDA in crescita del 23,3% pari a 6,1 milioni di euro (4,9 milioni al 30 giugno 2025) anche grazie all'effetto positivo che l'aumento dei prezzi ha generato sulla valorizzazione delle rimanenze, che dovrebbe ristabilizzarsi nell'ultima parte dell'anno. Ne consegue un incremento dell'Ebitda Margin che si attesta al 15,3% rispetto al 13,3% del primo semestre 2025. Il Risultato Netto Reported si attesta a 2 milioni di euro, in crescita del 41,8% rispetto al 30 giugno 2025 pari a 1,4 milioni (su base Adjusted a 3,1 milioni vs 2,1 milioni).L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a 10,4 milioni di euro, in aumento rispetto a 7 milioni al 31 dicembre 2025, dopo l'esecuzione del piano di buy back per un importo totale di circa 0,7 milioni, l'erogazione del dividendo per 1,7 milioni e investimenti in impianti e attrezzature per 0,5 milioni."Il primo semestre del 2026 si è svolto in un contesto tutt'altro che ordinario - ha commentato l'AD Guido Cami - Le tensioni geopolitiche, l'aumento dei costi energetici e delle materie prime e l'incertezza dei mercati hanno reso particolarmente difficile prevedere l'evoluzione dello scenario. Nonostante ciò, la società ha continuato a crescere ed a migliorare la propria redditività. I ricavi hanno raggiunto 39,4 milioni di euro, in aumento del 7,1%, rispetto al primo semestre del 2025, mentre l'EBITDA è salito a 6,1 milioni, con un margine del 15,3%, rispetto al 13,3% del primo semestre 2025. Anche l'utile netto, pari a circa 2 milioni di euro, ha registrato una crescita significativa. Questi risultati assumono particolare rilievo alla luce dell'aumento dei costi delle materie prime, della debolezza di alcuni mercati tradizionali, tra cui la cessazione dell'attività di Fomex in Messico"."Il Gruppo ha reagito con pragmatismo, adeguando i prezzi, migliorando l'efficienza e beneficiando della crescita dei business più dinamici, in particolare del Packaging - ha aggiunto - Ricordo anche l'erogazione di dividendi a maggio 2026 per un importo complessivo pari a 1,7 milioni di euro ed al riacquisto di azioni proprie nel semestre 2026 per un importo complessivo di circa 700 mila euro. Nel complesso è stato un semestre impegnativo nel quale abbiamo dimostrato di saper navigare anche in acque agitate, senza perdere la "bussola". Affrontiamo la seconda parte dell'anno con prudenza, ma anche con fiducia. Lo scenario resterà sfidante ma possiamo tuttavia contare su una Società solida, efficiente e capace di reagire rapidamente ai cambiamenti. La rotta resta quella della crescita sostenibile e della creazione di valore, che continuiamo a perseguire con ragionevole ottimismo!".
Fonte: Teleborsa