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27 minuti fa
Amplifon, forte aumento redditività e utile netto adjusted +17% nei nove mesi
(Teleborsa) - Amplifon ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con ricavi consolidati, pari a 1.760,8 milioni di euro, cresciuti dello 0,9% a cambicostanti rispetto ai primi nove mesi del 2025, principalmente grazie a una forte crescita organica (+3,5%), ben bilanciata tra le aree geografiche. Le acquisizioni hanno contribuito ai ricavi per lo 0,7%, principalmente in funzione delle acquisizioni bolt-on realizzate nel 2025, mentre l’impatto del programma ‘Fit4Growth’ è stato del -3,3%, essenzialmente per la chiusura di cliniche (oltre 230 dal lancio del programma), la cessazione di un contratto nel business managed care negli Stati Uniti, la cessione dei business diluitivi nel Regno Unito nel mese di marzo e in India ad agosto. L’effetto dei cambi, pressoché neutrale nel periodo (+0,1%), ha determinato una crescita a cambi correnti dell’1,0%.L’EBITDA adjusted è stato pari a 412,8 milioni di euro, in crescita del 4,5%, con il margine al 23,4%, in aumento di 80 punti base. Il forte miglioramento in tutte le aree geografiche è stato sostenuto dalla maggiore leva operativa e dal programma 'Fit4Growth', anche dopo i continui investimenti per rafforzare ulteriormente gli asset distintivi del Gruppo. L'EBITDA as reported è stato pari a 380,6 milioni di euro, dopo oneri non correlati alla performance operativa pari a 32,2 milioni di euro, principalmente riconducibili ai costi per l’acquisizione di GN Hearing e al programma ‘Fit4Growth’.L’EBIT adjusted è stato pari a 222,0 milioni di euro, in aumento dell’11,5% rispetto ai primi nove mesi del 2025, con il margine al 12,6%, in aumento di 120 punti base. Tale andamento è attribuibile al miglioramento dell’EBITDA adjusted e alla riduzione degli ammortamenti. L’EBIT as reported, pari a 154,5 milioni di euro, ha riflesso oneri non correlati alla performance operativa per 67,5 milioni di euro principalmente riconducibili, oltre a quanto sopra riportato, agli ammortamenti da aggregazioni di imprese (“PPA”).L’utile netto adjusted è stato pari a 128,2 milioni di euro, in aumento del 16,9% rispetto ai primi nove mesi del 2025, con l’incidenza sui ricavi in incremento di 100 punti base. Tale miglioramento è conseguente alla variazione dell’EBIT adjusted, mentre gli oneri finanziari (al netto degli adjustments) si riducono rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente principalmente per una migliore gestione delle differenze cambio legate all’oscillazione dei tassi e per maggiori interessi attivi. Il tax rate adjusted è stato pari al 27,3%, in linea con i primi nove mesi del 2025. L’utile netto as reported è stato pari a 58,4 milioni di euro (rispetto a 74,4 milioni di euro nel periodo di confronto) con un tax rate pari a 34,5%, in aumento rispetto ai primi nove mesi del 2025. Tale aumento è principalmente riconducibile agli oneri non ricorrenti, senza impatti sulla generazione di cassa, pari a 19,4 milioni di euro per effetto dell’imputazione a conto economico della riserva cumulata di differenze cambio a patrimonio netto da consolidamento legate alla cessione dei business nel Regno Unito e in India. L’utile netto per azione adjusted è stato pari a 53 centesimi di euro, in aumento del 8,0% rispetto ai 49,1 centesimi dei primi nove mesi del 2025.La situazione patrimonialeL’indebitamento finanziario netto pro forma è stato pari a 1.052,8 milioni di euro, rispetto a 1.045,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025 e a 1.174,7 milioni di euro al 30 settembre 2025, con leva finanziaria a 1,85x rispetto a 1,92x al 31 dicembre 2025.Includendo i proventi netti dell’aumento di capitale tramite Accelerated Bookbuilding eseguito il 22 maggio 2026 e finalizzato a finanziare parte della componente cash del corrispettivo per l’acquisizione di GN Hearing, pari a 448,1 milioni di euro, il flusso di cassa del periodo è pari a 437,6 milioni di euro e l’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2026 è pari a 604,7 milioni di euro, con leva a 1,06x.L'outlookPer il 2026 la società conferma le aspettative precedentemente comunicate, assumendo che non si verifichino ulteriori rallentamenti delle attività economiche globali dovuti, fra l’altro, alle note tematiche macroeconomiche e geopolitiche: una domanda del mercato globale in crescita nell’intorno del 3% rispetto al 2025; una performance superiore al mercato di riferimento nei principali paesi - con un ulteriore incremento della quota di mercato - e un significativo miglioramento della crescita organica, superiore al +3% rispetto al 2025; un significativo incremento del margine EBITDA adjusted nell’intorno dei 100 punti base.Le parole del CEO Enrico Vita"I risultati del terzo trimestre confermano il solido momentum della nostra performance, con una crescita organica molto positiva e un significativo incremento della profittabilità, sostenuto dalla leva operativa e dai benefici del programma Fit4Growth"."La forte crescita dei principali indicatori economico-finanziari nei primi nove mesi dell’anno, anche a livello di EBIT e utile netto, testimonia l’efficacia delle iniziative e degli investimenti intrapresi per rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo e sostenere la crescita futura"."Nel frattempo, la pianificazione dell'integrazione con GN Hearing procede secondo i programmi, con l’obiettivo di essere pienamente pronti al closing. Guardiamo con grande entusiasmo alle straordinarie opportunità di crescita, innovazione e creazione di valore che questa nuova fase del nostro percorso potrà generare per tutti i nostri stakeholder".
Fonte: Teleborsa