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1 ore fa
Petrolio, la EIA alza le stime: offerta ai livelli pre-conflitto e prezzi in calo
(Teleborsa) - L’Energy Information Administration (EIA) statunitense rivede al rialzo le stime sulla produzione mondiale di petrolio dopo la riapertura dello Stretto di Hormuz e l’aumento dei traffici marittimi successivo all’accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto.Secondo il rapporto mensile Short-Term Energy Outlook di luglio, la produzione globale di greggio e i flussi commerciali torneranno vicini ai livelli precedenti al conflitto entro la fine dell’anno. La maggior parte della produzione rimasta bloccata durante la crisi dovrebbe invece tornare operativa entro il primo trimestre del 2027.La maggiore disponibilità di petrolio sul mercato globale dovrebbe contribuire a spingere verso il basso i prezzi del greggio e dei carburanti. L’EIA prevede che il Brent si attesti in media a 74 dollari al barile nel terzo trimestre del 2026, 27 dollari in meno rispetto alla precedente previsione, e che scenda fino a una media di 65 dollari al barile nel 2027, grazie anche alla crescita delle scorte.I mercati petroliferi stanno quindi incorporando uno scenario di maggiore offerta, con il ritorno dei barili precedentemente rimasti fermi e una progressiva ricostituzione delle scorte globali.(Foto: drpepperscott230 / Pixabay)
Fonte: Teleborsa