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1 ore fa

BFF, Sica: nessun dividendo per consolidare azioni di riduzione del rischio, ma politica invariata

(Teleborsa) - "La politica sui dividendi di BFF non è cambiata, con l'obiettivo di pagare un dividendo semestralmente. Il CdA ha oggi deciso di non proporre un dividendo, trattenendo gli utili del periodo, per consolidare le azioni di riduzione del rischio e massimizzare il valore futuro per gli azionisti". Lo ha detto Giuseppe Sica, Direttore Generale di BFF, in call con gli analisti dopo la pubblicazione dei risultati 2025.La banca è "completamente focalizzata sul mantenimento di un basso profilo di rischio", ha detto Sica, ricordando che il costo del rischio è pari a 11,0 punti base e ha un rapporto NPL pari allo 0,2%."Il CET1 Ratio - ha sottolineato - rimane forte al 14,1%, ben al di sopra la soglia SREP del 9,7%, a conferma di una solida posizione patrimoniale". Il DG ha poi segnalato la "riduzione continua delle RWA e della densità delle RWA, e abbiamo più opportunità di farlo in futuro".Quando un analista gli ha fatto notare che il CET1 Ratio è sopra il livello annunciato una settimana fa (CET1 ratio fully capitalised 2025 atteso a 13,2% - 13,7%), chiedendo quindi chiarimenti sulla scelta di non distribuire un dividendo, Sica ha detto: "Voglio solidificare le azioni annunciate per il rafforzamento, rimaniamo impegnati alla politica sui dividendi della banca. Questa è stata la decisione del board, il mercato giudicherà, ma io guardo al mercato nel lungo termine e non a domani. Abbiamo mostrato che possiamo generare tanto capitale".La politica sui dividendi di BFF è mirata all'autofinanziamento della crescita aziendale e al pagamento, due volte l'anno, del capitale in eccesso generato oltre il 13% del CET1 ratio. Quindi la banca ha: un obiettivo del CET1 ratio del 13%, ben al di sopra dei requisiti SREP; gli utili del periodo sono trattenuti per mantenere l'obiettivo del 13% del CET1 ratio e distribuiti nella quota di utile netto dell'anno eccedente la soglia del 13% del CET1 ratio; non c'è alcun obbligo di pagare un dividendo minimo o un pay-out ratio ogni anno.Sulla potenziale cartolarizzazione, il DG ha detto: "Ci stiamo lavorando, le azioni annunciate la settimana scorsa sono state il risultato di questo, ma è presto per dare indicazioni. Se la faremo, sarà positiva per la banca. Per ora non è nelle stime che abbiamo dato al mercato"."La settimana scorsa il mercato ha reagito in una certa maniera alla sorpresa negativa, ma - anche sulla base di conversazioni che ho avuto - non ho visto alcuna conseguenza nei rapporti con i clienti, sarei stupito se ci fosse", ha detto Sica. Sempre sul fronte delle sorprese, ha aggiunto che "spero che la sorpresa positiva sul CET1 sia qualcosa che possiamo replicare in futuro".
Fonte: Teleborsa