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1 ore fa

Petrolio, UBS taglia stime prezzo in scia ripresa flussi Stretto Hormuz

(Teleborsa) - I petrolio di conferma a cavallo dei 70 dollari al barile, più o meno sui livelli pre-conflitto in Iran, di riflesso allo scemare delle tensioni in Medioriente ed al taglio delle previsioni di prezzo formulate dagli esperti di UBS.La banca d'affari svizzera ha rivisto al ribasso le previsioni sul prezzo del petrolio per il biennio 2026-2027, a seguito di una ripresa dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz più rapida del previsto (ora al 50% dei flussi pre-conflitto) ed al recupero delle esportazioni del Golfo (Emirati all'85% dei livelli pre-conflitto, Arabia inferiori di quasi il 25% ai livelli normali).Sulla base di queste considerazioni, UBS ha indicato un prezzo medio del Brent di 84 dollari al barile nel 2026 (9 dollari in meno rispetto alla stima precedente) e 75 dollari al barile nel 2027 (10 dollari in meno). Le previsioni per il WTI sono state ridotte a 79 dollari al barile per il 2026 e a 71 dollari per il 2027.UBS prevede anche che il Brent recupererà leggermente dagli attuali livelli, raggiungendo una media di 80 dollari al barile nella seconda metà del 2026, in calo rispetto alle stime precedenti di 105 dollari per il terzo trimestre e 90 dollari per il quarto trimestre. L'ipotesi di prezzo per il lungo termine rimane invariata a 75 dollari al barile a partire dal 2028. Oggi il Future sul Brent scambia a 71,72 dollari al barile, in rialzo dello 0,21%, mentre il WTI statunitense scambia a 69,13 dollari/barile, in rialzo dello 0,73%.Le esportazioni degli Emirati Arabi Uniti sono tornate a quasi l'85% dei livelli pre-conflitto, beneficiando delle rotte alternative, mentre le esportazioni saudite rimangono inferiori del 25% rispetto ai livelli pre-conflitto, sebbene i volumi di giugno siano aumentati di circa il 10% rispetto a maggio.(Foto: © Aleksandr Prokopenko / 123RF)
Fonte: Teleborsa