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12 minuti fa

Chiusura positiva per l'azionario europeo, rendimento OAT decennale sale al 5%

(Teleborsa) - Le Borse europee chiudono la seduta con buoni rialzi, Piazza Affari compresa, nonostante le incertezze politiche francesi e il rincaro delle materie prime energetiche (senza una soluzione in vista per il conflitto in Medio Oriente). Il sentiment beneficia del ritorno degli acquisti sui titoli tecnologici, sostenuti dai risultati di SpaceX (Elon Musk ha definito una "buona idea" una fusione di SpaceX e Tesla, annunciando l'istituzione di comitati speciali per discutere il dossier) e Super Micro Computer, che hanno riacceso l'interesse per l'intelligenza artificiale, in attesa delle trimestrali di Meta e Tesla.Tante le trimestrali uscite in Europa, Adidas ha rivisto al rialzo le previsioni di utile per l'intero anno dopo un trimestre da record; EssilorLuxottica ha aumentato i ricavi aumentano del 7,2% nel terzo trimestre, superando le aspettative degli analisti; Iberdrola ha chiuso i nove mesi con un utile netto di 5,8 miliardi di euro, in crescita del 10%; Randstad ha riportato una crescita organica dei ricavi sopra le attese nel terzo trimestre; Carrefour ha rivisto al ribasso le previsioni sugli utili annuali, affermando che rivolte, saccheggi e coprifuochi hanno aumentato i costi e perturbato l'attività commerciale nei propri punti vendita.Sul fronte macro, l'inflazione britannica è aumentata più del previsto il mese scorso (+0,4% su mese e +3,5% su anno), rafforzando le aspettative che la Banca d'Inghilterra possa aumentare i tassi d'interesse nella seduta di novembre. Negli Stati Uniti durante la settimana fino al 16 ottobre le richieste di mutuo sono diminuite di -5,3% rispetto alla settimana precedente (settimo calo consecutivo), nonostante una flessione dei tassi ipotecari (dopo due mesi di continui rialzi il trentennale è passato dal 7,5% al 7,41%, rimanendo comunque superiore al livello di un anno fa per più di un punto percentuale).Continua la pressione sui rendimenti governativi europei, spinti ancora dal rincaro dei prezzi energetici. A guidare le tensioni è ancora la Francia: il rendimento dell'OAT decennale ha toccato il 5% per la prima volta dal 2002 e lo spread OAT-Bund sfiora i 160 punti base, sui massimi da quindici anni, in vista del giudizio di Moody's previsto venerdì.L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,123. L'Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,17%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,56%. Pesante l'aumento dello spread, che si attesta a +119 punti base, con un deciso aumento di 6 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 4,60%. Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte avanza dell'1,35%, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, e si muove in territorio positivo Parigi, mostrando un incremento dell'1,06%. Giornata di guadagni per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che mostra una plusvalenza dell'1,17%; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 52.214 punti. Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,66%); sulla stessa tendenza, in denaro il FTSE Italia Star (+1,31%). Tra i best performers di Milano, in evidenza Prysmian (+3,88%), Banco BPM (+3,09%), Technoprobe (+2,77%) e STMicroelectronics (+2,55%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Leonardo, che ha terminato le contrattazioni a -2,00%. Vendite su Inwit, che registra un ribasso dell'1,90%. Sottotono Ferrari che mostra una limatura dello 0,80%. Deludente Campari, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Tra i protagonisti del FTSE MidCap, D'Amico (+4,59%), GVS (+4,19%), NewPrinces (+3,98%) e LU-VE Group (+3,86%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su BF, che ha archiviato la seduta a -10,09%. Sessione nera per Ferragamo, che lascia sul tappeto una perdita dell'8,26%. Seduta negativa per DiaSorin, che mostra una perdita dell'1,69%. Fiacca Zignago Vetro, che mostra un piccolo decremento dell'1,36%.
Fonte: Teleborsa