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53 minuti fa

Fondazione Italia Cina inaugura nuova fase e rafforza ruolo di ponte tra i due Paesi

(Teleborsa) - La Fondazione Italia Cina, che negli ultimi quattro anni ha operato come Italy China Council Foundation (ICCF), avvia una nuova fase del suo percorso e annuncia ufficialmente il ritorno alla propria denominazione storica, a conclusione del processo di integrazione, consolidamento e rilancio avviato nel 2022 quando la Fondazione (nata nel 2003) si è unita alla Camera di Commercio Italo Cinese (fondata nel 1970).Nel corso degli ultimi quattro anni, l’ente ha armonizzato le due strutture, ridefinito l’organizzazione interna e costruito un modello operativo capace di integrare missioni complementari: da un lato il supporto alle imprese italiane e cinesi e il rafforzamento degli scambi economici bilaterali, eredità della Camera di Commercio Italo Cinese; dall’altro la promozione delle relazioni istituzionali, politiche, scientifiche e culturali tra i due Paesi, eredità della Fondazione.Con il completamento di questo percorso, la denominazione Fondazione Italia Cina rappresenta oggi la sintesi più efficace dell’identità e della missione dell’organizzazione: un ente capace di operare trasversalmente in tutte le dimensioni dei rapporti bilaterali e di interpretarne l’evoluzione con continuità e visione.La nuova fase è accompagnata anche da una visual identity rinnovata. Il nuovo logo integra il carattere cinese ? (zhong, “centro” / “mezzo”), una rappresentazione visiva del ruolo della Fondazione come ponte e spazio centrale di dialogo tra i due Paesi.“Il nome Fondazione Italia Cina esprime la nostra essenza più autentica. In questi anni abbiamo costruito un ente più forte e coeso, con un perimetro più ampio rispetto al passato”, ha dichiarato Mario Boselli, Presidente della Fondazione Italia Cina. “Con una struttura e un’identità rinnovata, siamo pronti a lavorare con ancora maggiore efficacia a favore di istituzioni e aziende italiane e cinesi, lungo l’asse Italia–Cina e UE–Cina.”In particolare, la nuova identità della Fondazione accompagna una struttura più solida e funzionale, progettata per offrire servizi integrati e risposte rapide alle esigenze di imprese e istituzioni. Parallelamente, la Fondazione ha rafforzato la propria presenza sull’asse Italia–Cina, ampliando la sua rete di uffici (Milano, Pechino, Canton, Chengdu e Chongqing) e intensificando il dialogo con le istituzioni dei due Paesi. A questo si aggiunge l’avvio di nuove collaborazioni con enti e organizzazioni attive nelle relazioni bilaterali, con l’obiettivo di offrire un supporto sempre più qualificato e integrato.
Fonte: Teleborsa