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48 minuti fa
Casa Bianca a Meloni: "Presidente Trump ha negoziato un grande accordo"
(Teleborsa) - La Casa Bianca replica alle affermazioni di Giorgia Meloni in merito all'accordo Stati Uniti-Russia sul diesel, affermando che "il presidente Trump ha negoziato con successo un altro grande accordo per fornire al mercato globale enormi quantità di diesel e abbassare i prezzi". Lo ha precisato un portavoce della Casa Bianca, rispondendo alle critiche mosse dalla Premier italiana, che in occasione dell'intervento dinanzi al Senato aveva definito l'intesa "molto rischiosa" perché potenzialmente in grado di legittimare la posizione di Mosca. Ricordando che l'impennata dei prezzi del carburante è stata causata soprattutto dalla guerra in Iran, non dal conflitto in Ucraina in corso da due anni, Meloni aveva affermato che il risultato di questa intesa "è dubbio, mentre i rischi sono chiari: una legittimazione per Mosca" che si garantisce "nuove entrate con cui finanziare la guerra" ed un "implicito indebolimento della leva sanzionatoria" che mina gli sforzi "per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative".Affermazioni che avevano già ricevuto una replica seccata dal Cremlino nella giornata di ieri. "Non è affare di Meloni", aveva detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Ben diversa la posizione del leader ucraino Volodymir Zelensky, che aveva ringraziato la Presidente del Consiglio "per la sua posizione chiara, inequivocabile e basata su principi" ed aveva definito "doloroso" vedere il presidente Trump "scegliere una parte che non è la nostra".L'accordo Trump-Putin, patteggiato al telefono, prevede che che Mosca fornirà immediatamente oltre 300.000 tonnellate di gasolio al mercato americano e globale, altre 500.000 tonnellate nel mese di novembre e subito dopo 1.000.000 di tonnellate per un totale di 3.000.000 di tonnellate di gasolio, in cambio della rimozione delle sanzioni e del blocco dell'export di prodotti petroliferi. Frattanto, l'AIE ha annunciato oggi il rilascio di 100 milioni di barili aggiuntivi dalle scorte di emergenza. Il Consiglio di Governo dell'Agenzia ha infatti accertato che sinora sono stati rilasciati circa 330 milioni di barili e ha concordato di adottare tutte le misure necessarie per completare tempestivamente il rilascio dei restanti circa 100 milioni di barili. Inoltre, prendendo atto che alcuni membri dell'AIE hanno rilasciato volumi superiori a quelli inizialmente ipotizzati e che altri membri intendono fare altrettanto, l'Agenzia ha indicato che il totale delle scorte supererà i 400 milioni di barili già concordati. A tale scopo, si è stabilito di accelerare il piano di rilascio dei volumi rimanenti, tra cui oltre 20 milioni di barili di gasolio da immettere sul mercato il prima possibile.
Fonte: Teleborsa