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13 minuti fa

Unem: a settembre consumi petroliferi in calo (-1,8%), gasolio -7,5% per i prezzi della crisi di Hormuz

(Teleborsa) - Secondo i dati dell'Unione energie per la mobilità, a settembre 2026 le vendite di prodotti petroliferi, a parità di giorni lavorativi, scendono dell'1,8% (-77.000 tonnellate) a poco più di 4,3 milioni di tonnellate. Il dato riflette la crescita dei principali prodotti per la mobilità (benzina, jet fuel, bunker marino) e il calo del gasolio motori, penalizzato dall'effetto prezzi della crisi di Hormuz, solo in parte compensato dalla riduzione delle accise scaduta il 5 ottobre. Le quotazioni internazionali del gasolio sono salite di circa 16 centesimi al litro nel mese, toccando il massimo storico a metà settembre (+8 centesimi la benzina).I prodottiIl gasolio motori cala del 7,5% (-149.000 tonnellate): -5% in rete, -9,4% in extra-rete. Con le altre tipologie (riscaldamento, agricolo, marina) il calo è di 169.000 tonnellate (-7,6%). La benzina cresce del 4,9% (+39.000 tonnellate) e raggiunge i volumi più elevati per un settembre da sedici anni. Il jet fuel segna il quinto aumento consecutivo (+3,9%, +19.000 tonnellate) e il record storico per il mese. I bunkeraggi salgono del 15,3% (+32.200 tonnellate) per i traffici navali nei porti, in particolare le crociere. I bitumi crescono del 6,5%, con i cantieri stradali del Pnrr, mentre i lubrificanti calano del 14,2% per il quinto mese di fila. I consumi totali sono di oltre 4,7 milioni di tonnellate (-1,9%).PrezziI prezzi medi al consumo di settembre sono di 2,102 euro al litro per la benzina (+10,1 centesimi sul mese) e 2,248 per il gasolio (+14,7 centesimi). I prezzi industriali, al netto delle tasse, restano di 5 centesimi al litro sotto la media dell'area euro.I nove mesiDa gennaio le vendite sono 36,9 milioni di tonnellate (-3%), con la petrolchimica che pesa per il 68% del calo. La benzina sale del 4,7% (7 milioni di tonnellate), il jet fuel del 3%, i bitumi del 5,1% e i bunkeraggi del 9,9%, mentre il gasolio totale cala del 4,9% (-931.000 tonnellate). I consumi totali sono 40,5 milioni di tonnellate (-3,6%).
Fonte: Teleborsa