Breaking News

Finanza
1 ore fa

SBE-Varvit, utile stabile a 35,3 milioni di euro nel 2025. Dividendo di 0,297 euro

(Teleborsa) - SBE-Varvit, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel settore della produzione, della distribuzione e della commercializzazione di componenti di fissaggio, ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 340,4 milioni di euro, in incremento del 1,5% rispetto all'esercizio precedente. Tale andamento è relativo, per la maggior parte, all'incremento dei volumi e, per una parte residuale, ad un effetto prezzo in calo dovuto alla rinegoziazione dei contratti con i clienti per recepire la riduzione del costo delle materie prime.Il Reported EBITDA del 2025 di 84,7 milioni di euro ha registrato un aumento del 2,8% rispetto al Reported EBITDA 2024. Il Reported EBITDA Margin del 2025 si è attestato al 24,9%, in crescita rispetto al Reported EBITDA Margin del 2024 pari al 24,6%. Il risultato netto è stato pari a 35,3 milioni di euro, rispetto a un utile pari a 35 milioni dell'esercizio precedente. L'incremento è attribuibile all'andamento operativo parzialmente mitigato da una maggiore tax rate, visto che nel 2025 si è quasi esaurito del tutto il beneficio dell'iper-ammortamento.Al termine dell'esercizio 2025, la posizione finanziaria netta del Gruppo risulta positiva per 85,8 milioni di euro, rispetto agli 59,7 milioni al 30 giugno 2025 e 69,7 milioni alla fine del 2024. Il dato è ancora più significativo se si considera che nel 2025, la società ha distribuito 17,6 milioni ai Soci."Il 2025 è stato caratterizzato da un contesto di mercato particolarmente complesso per il settore, con dinamiche che hanno inciso sulla domanda, e conseguentemente, sui risultati economici - ha commentato il presidente Alessandro Vescovini - In tale scenario SBEVarvit ha confermato la propria solidità operativa e capacità di adattamento, con generale miglioramento degli indicatori economici compreso la marginalità a testimonianza di un solido modello di business"."In un contesto che continua a richiedere flessibilità operativa, tempestività decisionale e visione strategica, il Gruppo prosegue nel proprio percorso di sviluppo, affrontando le criticità con un approccio orientato a cogliere nuove opportunità di crescita. Le prospettive future sono affrontate con fiducia, supportate dalla solidità del business e da consolidate competenze industriali - ha aggiunto - La priorità strategica, in vista delle sfide future, resta il rafforzamento della capacità produttiva, attraverso investimenti orientati al miglioramento degli impianti e all'introduzione di tecnologie innovative. Per il 2026 abbiamo previsto interventi significativi finalizzati ad ampliare la presenza sul mercato, diversificare il portafoglio clienti e intercettare nuove opportunità di sviluppo, con l'obiettivo di consolidare la competitività a livello internazionale".Il CdA, nel rispetto del Cornerstone agreement, ha deliberato di proporre all'assemblea la distribuzione dei dividendi consolidati di 25.304.400 euro, pari a 0,297 euro per tutte le categorie di azioni. Si sono proposti 18 maggio 2026 quale data di stacco cedola, 19 maggio 2026 quale record date e 20 maggio 2026 quale data di pagamento.
Fonte: Teleborsa