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42 minuti fa
Strnad dopo le indiscrezioni su Delfin: l'Italia offre opportunità nel lungo periodo
(Teleborsa) - Il finanziere ceco Michal Strnad non commenta le indiscrezioni su una sua offerta per Delfin, la holding degli eredi Del Vecchio, ma conferma l'interesse per il nostro Paese. "Non intendo commentare vicende specifiche", ha dichiarato. "Sono convinto che l'Italia offra interessanti opportunità nel lungo periodo e continuerò a valutare nuove iniziative in diversi settori".La dichiarazione arriva dopo che il quotidiano Domani ha riportato ieri di una proposta d'acquisto inviata da Strnad all'AD di Delfin Romolo Bardin. Secondo quanto riferito, la lettera è datata 20 ottobre e vale 30 giorni. Il prezzo offerto sarebbe pari al Nav della holding scontato del 30%, nell'ordine dei 30 miliardi di euro per l'intero capitale. Strnad si accontenterebbe anche del 62,5% pur di assumere il controllo della cassaforte a cui fanno capo EssilorLuxottica e le partecipazioni in MPS, Generali e UniCredit. Da Delfin è arrivato un no comment. L'eventuale accettazione richiederebbe l'unanimità degli otto soci.Netta invece la reazione di Leonardo Maria Del Vecchio, secondo cui "il lavoro di una vita" del padre "deve restare un patrimonio dell'Italia". Per l'erede, EssilorLuxottica "è l'unico vero campione italiano nel mondo" e "non può essere trattata come un asset qualsiasi". Le partecipazioni della holding, ha aggiunto, "sono presidi che devono restare stabili, al servizio delle istituzioni e dei risparmiatori italiani". Davanti a un'operazione di questa portata, ha detto ancora, "è doveroso che la provenienza e la struttura dei fondi siano chiare, verificabili e sottoposte al pieno vaglio delle autorità competenti".Nella sua dichiarazione odierna, Strnad descrive un approccio fondato su "una filosofia di investimento a capitale permanente, orientato alla creazione di valore nel tempo". L'obiettivo, spiega, è "rafforzare le capacità industriali esistenti, valorizzare il patrimonio imprenditoriale consolidato e creare le condizioni per un'ulteriore crescita sui mercati globali". Si tratta, sottolinea, di un modello "che pone al centro il rispetto per la storia e l'identità delle aziende, così come per le famiglie fondatrici, le competenze, le persone e il tessuto produttivo dei territori in cui operano".Il finanziere precisa che "CSG rimane la mia priorità principale", riferendosi al gruppo ceco attivo nella difesa di cui è alla guida. Parallelamente, le società che gestiscono il suo patrimonio privato stanno individuando opportunità per sostenere la crescita e la competitività delle principali imprese industriali europee, "preservandone al contempo l'identità e le radici". "Il mio recente investimento in Pirelli si inserisce pienamente in questa visione", aggiunge. Lo scorso luglio Strnad ha rilevato il 14% del gruppo degli pneumatici attraverso Lumina Crown, società di investimento da lui fondata.L'Italia, conclude Strnad, "riveste un ruolo centrale". La definisce "una delle grandi potenze industriali europee, con una tradizione manifatturiera straordinaria, competenze tecnologiche di eccellenza, marchi riconosciuti in tutto il mondo e una cultura imprenditoriale distintiva". Un insieme che, a suo giudizio, rappresenta "un patrimonio da preservare e valorizzare nel lungo periodo".
Fonte: Teleborsa