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1 ore fa
RedFish propone dividendo tramite assegnazione gratuita di azioni dopo 2025 in crescita
(Teleborsa) - RedFish LongTerm Capital (RFLTC), holding di partecipazioni industriali quotata su Euronext Growth Milan, ha chiuso il 2025 con un Valore della Produzione comsolidato pari a 71,6 milioni di euro (+33,2% YoY), ricavi pari a 68,8 milioni di euro (+36,1% YoY), EBITDA pari a 5,8 milioni di euro (+93,1% YoY), un risultato d'esercizio di gruppo negativo per 0,3 milioni di euro (rispetto ad un risultato negativo di 3,6 milioni al 31 dicembre 2024) e un risultato d'esercizio di gruppo Adjusted positivo per 1,1 milioni di euro (rispetto ad un risultato negativo adjusted di 2,2 milioni al 31 dicembre 2024). L'indebitamento finanziario netto è pari a 45,6 milioni di euro (debito netto) rispetto a 32,5 milioni (debito netto) al 31 dicembre 2024 e 29,3 milioni al 30 giugno 2025. Il Net Asset Value per azione al 31 dicembre 2025 è pari a 2,31 euro (2,24 euro per azione al 30 giugno 2025).Il backlog totale ordinativi della controllata Movinter e delle sue controllate Six Italia e S.A.I.E.P. al 31 dicembre 2025 pari a 108,5 milioni di euro (rispetto a 83,9 milioni al 31 dicembre 2024, +29,3%) Il CdA, tenuto conto di quanto definito nel Piano di Sviluppo 2025-2027 e alla luce anche della solidità patrimoniale, ha deliberato di proporre agli azionisti la distribuzione di un dividendo ordinario ai fini borsistici, attraverso una assegnazione gratuita di azioni. La competente assemblea sarà quindi chiamata a deliberare in merito all’assegnazione gratuita di azioni proprie nella misura di 13 azioni gratuite ogni 1.000 azioni ordinarie possedute, e di 1.200 azioni gratuite ogni azione di categoria X posseduta, corrispondente ad un valore complessivo di circa 0,58 milioni di euro, ai valori odierni di mercato."I risultati approvati oggi testimoniano il percorso di crescita intrapreso da RFLTC fin dalla sua costituzione, che ha visto nella quotazione una forte accelerazione - ha commentato Paolo Pescetto, founder e presidente - Gli indici sui volumi e sulla marginalità dimostrano la validità del lavoro e degli investimenti fatti. Non solo: data la struttura di RFLTC, con cui puntiamo principalmente sulle mid e small cap esponenti dell’industria Made in Italy, crediamo che la chiusura in utile del 2025 sia un segnale positivo del fatto che vale decisamente la pena scommettere ancora sulle imprese italiane. Ci auguriamo che anche le recenti iniziative governative, su tutte il cosiddetto fondo dei fondi, siano davvero strumenti che possano migliorare lo scenario in tal senso, contribuendo a rinforzare il vero cuore del tessuto imprenditoriale italiano".
Fonte: Teleborsa