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Economia
1 ore fa
Cassa Centrale, First Cisl: nuovo piano strategico positivo con 650 assunzioni
(Teleborsa) - "Il piano strategico di Cassa Centrale Banca rappresenta un connubio virtuoso di tradizione e innovazione. Gli strumenti digitali devono costituire per il gruppo l'opportunità di consolidare, mediante coraggiosi investimenti in persone e in tecnologia cooperativa, quelle specificità valoriali che sono i suoi punti di forza". Lo ha dichiarato Domenico Iodice, Segretario nazionale First Cisl, dopo l'incontro tra i sindacati e i vertici del Gruppo Ccb."L'attività di intermediazione creditizia tradizionale, che ha già premiato Ccb con interessi netti su proventi operativi in rapporto superiore al 70% (contro il 55,1% delle 5 big del credito ordinario), può essere ulteriormente rafforzata in termini di efficienza ed efficacia sociale: per questo occorre una gestione condivisa degli indirizzi strategici, mediante la contrattazione collettiva d'anticipo e la partecipazione organizzativa - ha aggiunto - La Joint Declaration sugli impatti occupazionali dell'IA nel settore creditizio dimostra che è pienamente sostenibile e socialmente necessaria una tecnologia al servizio del lavoratore e non in sostituzione del lavoro: in tal modo si consolidano i legami relazionali tra persone, si incrementano l'occupazione, con ulteriori 650 assunzioni nell'arco temporale del piano, e il numero delle filiali e dei livelli di servizio""La solidità e la redditività stabile del gruppo, confermata dai dati prospettici per il triennio 2026-2028, consentono di individuare nuove forme di redistribuzione, attraverso welfare - occupazionale e territoriale - accompagnate da sistemi stabili di partecipazione organizzativa che valorizzino il ruolo di lavoratrici e lavoratori del Gruppo Cassa Centrale - ha dichiarato Agnese Giurano, coordinatrice della segreteria First Cisl di Ccb - L'impiego delle nuove tecnologie, a servizio dei clienti e delle persone che lavorano nel gruppo, deve tradursi nell'ottimizzazione delle condizioni lavorative, del benessere e della crescita professionale. Lo sviluppo tecnologico deve mirare ad un efficientamento operativo e generatore di tempo: tempo per stare vicino alla clientela, per accrescere le competenze e la professionalità, ma anche per il giusto bilanciamento tra tempo di lavoro e vita privata".
Fonte: Teleborsa