Breaking News
Finanza
2 ore fa
BCE, Panetta: politica monetaria oggi in una "posizione più favorevole" rispetto al 2022
(Teleborsa) - Rispetto al 2022, la politica monetaria della Banca centrale europea (BCE) è "oggi in una posizione più favorevole per salvaguardare la stabilità dei prezzi". Lo ha detto il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, all'assemblea ordinaria dei partecipanti al capitale di Via Nazionale in occasione dell'approvazione del bilancio d'esercizio 2025.Panetta ha fatto notare che "i tassi ufficiali sono in linea con il livello stimato del tasso neutrale; le aspettative di inflazione di medio e lungo termine sono ancorate; le condizioni del mercato del lavoro risultano meno tese". Inoltre, "il sistema bancario nel suo complesso mostra un'elevata redditività e una solida posizione patrimoniale".Il parallelo col 2022 nasce dall'osservazione che, in seguito allo scoppio del conflitto in Medio Oriente, la politica monetaria si trova "nuovamente a fronteggiare uno shock negativo di offerta in un contesto di elevata incertezza", come avvenuto nel 2022 all'indomani dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.Secondo le proiezioni centrali recentemente diffuse dalla BCE, nel 2026 l'inflazione dovrebbe essere superiore all'obiettivo, con un graduale rientro nell'anno successivo, mentre la crescita economica dovrebbe essere più contenuta rispetto alle stime precedenti. "Se lo shock energetico risultasse più forte e persistente di quanto previsto nello scenario di base, l'inflazione aumenterebbe ulteriormente mentre la crescita risulterebbe più debole - afferma il Governatore - Significativi rincari delle materie prime potrebbero derivare da danni alle infrastrutture energetiche; inoltre, eventuali interruzioni delle catene globali del valore potrebbero tradursi in aumenti dei prezzi dei beni intermedi, accentuando le pressioni sui prezzi al consumo. L'intensità di tali effetti dipenderà in misura cruciale dalla trasmissione degli shock alle retribuzioni e dalle ripercussioni sulle aspettative, con il rischio di un circolo vizioso tra prezzi e salari".Dopo aver ricordato che il Consiglio direttivo della BCE a marzo ha deciso di mantenere invariati i tassi ufficiali, ha sottolineato che "in un contesto così incerto e in costante evoluzione, sarà essenziale monitorare attentamente le aspettative e prevenire effetti di retroazione sui salari, assicurando al contempo che l'azione di politica monetaria resti proporzionata e coerente con il mandato".Nella sua analisi del contesto internazionale, Panetta ha detto che "anche in caso di una rapida cessazione delle ostilità, il ritorno a condizioni ordinate nel mercato dell'energia richiederebbe tempi non brevi". "L'effetto più immediato del conflitto è stato un forte aumento dei prezzi del gas e del petrolio, con un conseguente indebolimento delle prospettive di crescita e nuove pressioni inflazionistiche - ha aggiunto - Più in generale, si consolida un contesto di elevata incertezza, destinato verosimilmente a protrarsi oltre la fase acuta del conflitto".
Fonte: Teleborsa