Breaking News

Economia
1 ore fa

Trump a Pechino, Xi: "Partner, non rivali". Ma avverte su Taiwan

(Teleborsa) - Dal commercio alla tecnologia passando per l'IA, oltre ai complessi temi geopolitici, Iran e Taiwan in testa: sono i temi al centro del settimo faccia a faccia nella Grande sala del popolo, su Piazza Tienanmen, tra  Xi Jinping e Donald Trump, atterrato a Pechino con la delegazione di 17 super Ceo di Wall Street, composta dai vertici di alcune delle principali aziende tecnologiche e finanziarie americane, tra cui Apple, NVIDIA, Tesla, Boeing e Goldman Sachs.L'amministrazione americana è sbarcata in  Cina schierando la potenza di fuoco delle 'cinque B', tutte  economiche, basate sugli impegni cinesi ad acquistare carne e semi di soia (beef e beans, per rispondere alle richieste della base elettorale del tycoon), sugli ordini per la Boeing (sono circolate voci di commesse mandarine in arrivo per centinaia di aerei) e sul lancio, al fine di esplorare aree di collaborazione, di un Board on Investments e di un Board of Trade, che diventerebbe una camera di discussione sui dazi. Secondo alcune voci circolate al Congresso, ci sarebbero le promesse per mille miliardi di investimenti cinesi negli Usa: ipotesi che ha creato allarme bipartisan e, soprattutto, le ire delle fronde del mondo Maga più conservatrici e nazionaliste. Gli Stati Uniti e la Cina "dovrebbero essere partner, non rivali", sono le prime parole del presidente cinese Xi Jinping al suo omologo Usa Donald Trump dopo averlo accolto con tutti gli onori davanti alla scalinata che porta alla Grande sala del popolo di Pechino. Xi ha anche detto che i negoziati commerciali tra i due Paesi hanno fatto dei progressi e ha dichiarato di aver concordato con Trump che costruire una relazione costruttiva e strategicamente stabile "fornirà una guida alle relazioni bilaterali nei prossimi tre anni e oltre".Ma allo stesso tempo il presidente cinese ha lanciato un monito su Taiwan come emergerebbe da un  resoconto dei colloqui pubblicato dall’agenzia di stampa ufficiale Xinhua, Xi Jinping ha detto a Donald Trump che, se la questione dell’isola verrà gestita correttamente, le relazioni tra Stati Uniti e Cina "godranno di una stabilità complessiva". Diversamente,  i due Paesi rischiano "scontri e persino conflitti".
Fonte: Teleborsa