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47 minuti fa
Torino Capitale Mondiale delle Scienze della Terra
(Teleborsa) - Conto alla rovescia all'inizio delle Olimpiadi delle Scienze della Terra con l'arrivo di studenti da tutti i continenti. 40 partner istituzionali - 42 nazioni da tutti i Continenti – 166 studenti in gara, affiancati da 30 studenti italiani in percorso di alternanza e da 10 studenti del Politecnico di Torino : dal 20 al 27 agosto Torino ospiterà le Olimpiadi delle Scienze della Terra.Ed ancora 130 fra mentor e observer e 20 volontari a supporto dell'organizzazione. Domani sarà la giornata degli arrivi. Venerdì 21 agosto alle ore 9 la Cerimonia Inaugurale con l'apertura ufficiale dell'International Earth Science Olympiad 2026, presso il Salone della Regione Piemonte a TorinoSusanna Occhipinti (Chair del Comitato Organizzatore IESO 2026.) sottolinea : “Le geoscienze vengono spesso raccontate come un arcipelago di discipline, e invece chi le pratica sa che sono un corpo unico, una comunità con obiettivi e visioni comuni, comprendere la Terra per abitarla con responsabilità. Le IESO 2026 nascono da questa coesione, più di quaranta partner tra università, associazioni scientifiche, ordini e organizzazioni professionali che lavorano insieme, e ai ragazzi che arriveranno a Torino da oltre quaranta Paesi vogliamo consegnare proprio questo: l'idea che le eccellenze contano”. Fittissimo il calendario degli eventi. Dopo la Cerimonia Inaugurale gli studenti partiranno per la Valle D'Aosta, dove alle ore 13 saranno sul Monte Bianco per l'osservazione in quota del ritiro glaciale con la raccolta di dati e materiali finalizzati al progetto di squadra. Tutti rientreranno a Torino. Dichiara Rodolfo Carosi (Presidente della Società Geologica Italiana) : “Gli studenti saranno impegnati in prove teoriche e pratiche sul terreno, in attività di cooperazione internazionale e in un programma culturale che li porterà a conoscere il patrimonio geologico e paesaggistico del Piemonte e della Valle d'Aosta. Accanto alla competizione, l’edizione 2026 delle Olimpiadi, vuole essere un'occasione per costruire relazioni: tra studenti di Paesi diversi tra scuola e università, tra ricerca e professione”. Al fianco del Comitato Organizzatore si sono schierate la Regione Piemonte e la Regione Autonoma Valle d'Aosta, con il sostegno, come per tutte le iniziative del progetto, della Fondazione Sella, insieme a un sistema di collaborazioni che coinvolge il mondo accademico, quello professionale e quello della protezione del territorio, dalla Società Geologica alla Protezione Civile, dall’INGV a European Federation of Geologist, e molte altre.
Fonte: Teleborsa