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29 minuti fa
Frendy Energy, la minore disponibilità idrica pesa sulla semestrale
(Teleborsa) - Nel primo semestre del 2026, il Gruppo Frendy Energy ha registrato ricavi di vendita pari a 864 mila euro, rispetto a 988 mila euro del primo semestre 2025 in conseguenza essenzialmente della minore disponibilità della risorsa idrica che ha determinato una riduzione dell’8,5% della produzione elettrica.L'Ebitda si attesta a 325 mila euro, in riduzione rispetto a 332 mila euro del 30 giugno 2025. A marzo 2026 è giunta a scadenza la convenzione con il GSE relativa alla centrale di "Ex Strada Statale 11" (Trecate) e pertanto l’energia prodotta dalla centrale è stata venduta a prezzi di mercato mediante il meccanismo del Ritiro Dedicato al GSE.Buona la performance della gestione finanziaria che ha fatto registrare proventi finanziari netti per 42 mila euro, in linea con quanto registrato al 30 giugno 2025.Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 48 mila euro, rispetto a 62 mila euro dello stesso periodo dello scorso anno, registrando ammortamenti per 280 mila euro.L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 presenta una liquidità di oltre 4,6 milioni di euro, in aumento di 21 mila euro rispetto al 31 dicembre 2025, grazie a una efficace gestione del capitale circolante del periodo.PrevisioniPer quanto riguarda la prevedibile evoluzione della gestione, l’andamento della gestione caratteristica è correlato sostanzialmente all’andamento meteorologico delle precipitazioni e alla disponibilità di risorsa idrica.La società sottolinea che, oltre alla richiamata cessazione del regime incentivato della centrale di Trecate, a settembre 2026 è scaduta anche la convenzione riferita alla centrale di "Termini Cerano", per la quale si sta seguendo una impostazione analoga a quella utilizzata per l’energia prodotta dalla centrale di Trecate. Infine, ad agosto 2026 sono state rinnovate con l’Associazione Irrigazione EstSesia, per ulteriori 30 anni, sia la concessione di derivazione della Centrale di Mulino di Marano (Oleggio) sia la convenzione per la concessione in uso a titolo oneroso dei locali destinati agli impianti della stessa Centrale. Tali rinnovi permetteranno di continuare a sfruttare la risorsa idrica anche negli anni a venire.(Foto: © Veerasak Piyawatanakul)
Fonte: Teleborsa