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36 minuti fa

Volkswagen, perdita operativa di 5,9 miliardi nel terzo trimestre. Pesa la svalutazione di Porsche

(Teleborsa) - Volkswagen Group ha chiuso il terzo trimestre 2026 con un risultato operativo negativo per 5.860 milioni di euro, rispetto al rosso di 1.299 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente (gli analisti di Visible Alpha avevano previsto una perdita di 2,6 miliardi di euro). Il fatturato del trimestre è sceso del 6,3% a 75,3 miliardi di euro, mentre il risultato netto è stato negativo per 5.822 milioni (-1.072 milioni nel terzo trimestre 2025).Nei nove mesi i ricavi si sono attestati a 233,4 miliardi di euro, in calo del 2,2%, e il risultato operativo è crollato a 71 milioni, dai 5,4 miliardi dei primi nove mesi del 2025. Il risultato netto è negativo per 2,72 miliardi, contro un utile di 3,4 miliardi un anno prima.A pesare sono soprattutto oneri straordinari per 8,7 miliardi, di cui 7,8 miliardi contabilizzati nel terzo trimestre. Tra questi figurano una svalutazione non monetaria dell'avviamento di Porsche per 6,4 miliardi, rettifiche di valore su attività in Cina per circa un miliardo e costi legati alla prevista cessione di Volkswagen Osnabruck. Al netto di queste voci, il risultato operativo è stato di 8,8 miliardi, con un margine del 3,8%. Sui conti hanno inciso anche la debolezza del mercato cinese, la crescente pressione competitiva e sui prezzi, i dazi statunitensi e la maggiore quota di veicoli elettrici, meno redditizi.Le vendite di veicoli sono scese del 10,6% a 5,88 milioni di unità, ma al netto delle joint venture cinesi il calo è limitato all'1%. In Europa gli ordini sono cresciuti del 4% a 3 milioni di veicoli, con quelli di auto elettriche in aumento del 39%. Il portafoglio ordini europeo ammonta a circa 1,1 milioni di veicoli, per il 40% elettrici.Positivo il flusso di cassa netto della divisione Automotive, salito del 145% a 4,4 miliardi di euro, grazie a minori investimenti e operazioni di portafoglio. La liquidità netta si è attestata a 33 miliardi.Tra i gruppi di marchi, il Core ha registrato un risultato operativo di 4,3 miliardi (margine al 4,1%), il Progressive è sceso del 26% a 1,2 miliardi, mentre Porsche ha riportato un risultato operativo di 1,5 miliardi con un margine del 6,7%. Il comparto Trucks/TRATON si è attestato a 1,7 miliardi (-2%)."I risultati dei nove mesi chiariscono una cosa: non possiamo permetterci di perdere tempo e dobbiamo agire rapidamente e con decisione - ha dichiarato il CFO e COO Arno Antlitz - I dazi statunitensi ci pesano, il mercato cinese si sta contraendo e la pressione competitiva in Europa aumenta in modo significativo. Il successo dei nostri veicoli elettrici mette ulteriore pressione sui margini, perché attualmente guadagniamo meno con le auto elettriche che con quelle a combustione". Un margine operativo del 3,8%, ha aggiunto, "è troppo basso per continuare a investire con forza nel nostro futuro". Antlitz ha ricordato che il Future Plan prevede un programma di riduzione dei costi da circa 31 miliardi di euro: "Ciò che conta ora è un'attuazione rapida e coerente".Per il 2026 il gruppo prevede ricavi di circa 315 miliardi di euro e un margine operativo fino all'1%. Per la divisione Automotive sono attesi un rapporto investimenti/fatturato tra l'11% e il 12%, un flusso di cassa netto tra 3 e 6 miliardi e una liquidità netta tra 32 e 34 miliardi. Le stime non includono i possibili effetti di un'escalation in Medio Oriente, del piano Group Target Picture 2030 e della cessione della maggioranza di Everllence.
Fonte: Teleborsa