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2 ore fa

Medio Oriente, ancora attacchi reciproci mentre sale l'attesa per il discorso alla nazione di Trump

(Teleborsa) - In attesa del discorso alla nazione del presidente Donald Trump di questa sera (ore 21 a Washington, le 3 in Italia) proseguono gli attacchi reciproci tra le forze israeliane e americane e quelle iraniane. Nel frattempo, il sito Axios riporta che sono in corso colloqui per "il possibile cessate il fuoco con la riapertura dello Stretto di Hormuz", ma Teheran smentisce colloqui diretti con Washington.Il governatore di Isfahan ha dichiarato che Israele e Stati Uniti hanno attaccato nelle ultime ore l'aeroporto passeggeri di Kashan. L'agenzia di stampa iraniana Mehr ha riportato danni ad alcune parti dello scalo. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha denunciato in un post su X attacchi a "oltre 600 scuole e centri educativi" dall'inizio del conflitto, il 28 febbraio. I servizi di emergenza israeliani hanno invece riferito che 14 persone – tra cui una bambina di 11 anni in condizioni critiche – sono rimaste ferite nei pressi di Tel Aviv durante un attacco missilistico attribuito all'Iran. La polizia ha segnalato danni in diversi punti del centro del Paese, diffondendo immagini di detriti missilistici su una strada.La giornata è stata tuttavia dominata dalle dichiarazioni di Trump affidate a un'intervista a Reuters. Il presidente ha detto che gli Stati Uniti usciranno dall'Iran "abbastanza presto", ma che Washington potrebbe tornare per "colpire obiettivi specifici" se necessario, senza fornire una tempistica precisa. Sul conflitto ha aggiunto: "Abbiamo avuto un cambio di regime completo. Ho una buona possibilità di fare un accordo perché non vogliono essere bombardati ancora." Ha dichiarato raggiunto l'obiettivo principale — impedire all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare, definendo il paese "incapace" di svilupparne una. Sull'uranio arricchito ancora sepolto a Isfahan ha detto: "È così in profondità, non me ne preoccupo."Trump ha riservato parole dure alla NATO, definita "una strada a senso unico", dichiarando di stare "assolutamente" considerando il ritiro americano dall'alleanza dopo che gli alleati europei hanno rifiutato di aiutare a mantenere libero il transito nello Stretto di Hormuz.Su Truth Social, Trump aveva dichiarato che l'Iran ha chiesto agli Stati Uniti un cessate il fuoco, precisando che lo prenderà in considerazione solo se lo Stretto verrà riaperto. Il ministero degli Esteri iraniano ha subito smentito, negando ancora una volta di aver condotto negoziati diretti con Washington.
Fonte: Teleborsa