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Economia
1 ore fa
Addio alla carta d'identità cartacea per i viaggi all'estero
(Teleborsa) - C'era un tempo in cui tutti i documenti erano di carta: carta d'identità, codice fiscale e patente. Libretti di varie dimensioni, spesso ingombranti e poco pratici da tenere nel portafoglio. Oggi, di quel mondo analogico, resistono soltanto il passaporto e la tessera elettorale. La carta d'identità cartacea, invece, è ormai agli ultimi capitoli della sua storia.Da oggi, infatti, il documento cartaceo non è più valido per l'espatrio. Una novità che arriva nel pieno della stagione estiva e che rischia di cogliere impreparati molti italiani in partenza per le vacanze. Per viaggiare all'estero sarà necessario essere in possesso della Carta d'identità elettronica (Cie) oppure del passaporto.In alcuni casi potrà essere utilizzato anche il documento provvisorio rilasciato dai Comuni, valido per un massimo di sei mesi e non rinnovabile. La sua accettazione, però, varia da Paese a Paese: ad esempio, come riportato dal portale "Viaggiare Sicuri" della Farnesina, è riconosciuto in Albania ma non in Finlandia."Il cambiamento arriva proprio nel pieno delle partenze estive e rischia di creare disagi ai cittadini, anche perché non è stata realizzata un'adeguata campagna informativa", osserva il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, invitando chi deve recarsi all'estero a verificare con anticipo la documentazione richiesta consultando il sito "Viaggiare Sicuri" della Farnesina.La carta d'identità cartacea, tuttavia, non scompare del tutto. Il decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108, prevede infatti che il documento ancora in corso di validità possa continuare a essere utilizzato come documento di riconoscimento nei rapporti con la Pubblica amministrazione e con i gestori di pubblici servizi fino al 31 gennaio 2027, in attesa del rilascio della Cie.Resta inoltre valida fino alla sua naturale scadenza per tutti i contratti pubblici e privati stipulati entro il 3 agosto, senza necessità di aggiornare la documentazione. Tra le novità introdotte dal decreto c'è anche quella che riguarda gli over 70: dal 30 luglio non sono più tenuti a rinnovare la Carta d'identità elettronica, una misura che interessa oltre dieci milioni di cittadini.Per i più nostalgici ci sarà ancora qualche mese di convivenza con il vecchio documento cartaceo, che continuerà a essere utilizzabile, ad esempio, per accedere a prestazioni sanitarie o servizi previdenziali. Per chi viaggia all'estero, invece, l'era della carta è già finita. Con l'auspicio che nessuno scopra la novità soltanto davanti al banco del check-in.
Fonte: Teleborsa