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1 ore fa
Leonardo rivede al rialzo la guidance 2026 includendo anche il contributo di IDV
(Teleborsa) - Leonardo, big italiano della difesa, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi pari a 10 miliardi di euro, evidenziano un miglioramento in tutti i settori di business (+12,2% vs 1H2025, +8,2% isoperimetro), nonostante l'incidenza negativa del tasso di cambio sul contributo delle componenti statunitensi, principalmente Leonardo DRS nel settore dell'Elettronica per la Difesa. Al netto di tale componente l'incremento dei Ricavi rispetto al periodo comparativo isoperimetro è in miglioramento di circa il 10%.La crescita dei ricavi, associato a un incremento della redditività operativa, con un ROS pari al 7,8% (+1,3 p.p. rispetto al 30 giugno 2025), sostiene la solida crescita dell'EBITA, pari a 780 milioni di euro (+34,3% vs 1H2025, +25,8% isoperimetro). Sull'indicatore, che si conferma in sensibile aumento in tutti i settori di business, incidono le performance dell'Elettronica per la Difesa, nonostante il già citato impatto negativo dell'effetto cambio, il positivo andamento dei Velivoli e il miglioramento dell'Aerostrutture e della partecipata GIE-ATR. Il Risultato Netto adjusted, pari a 476 milioni di euro (+74,4% vs 1H2025), si presenta in significativa crescita, beneficiando dell'andamento dell'EBITA e dei minori oneri finanziari netti.Il Free Operating Cash Flow (FOCF), negativo per 249 milioni di euro (negativo per 226 milioni di euro isoperimetro), evidenzia un profilo di assorbimento di cassa, tipico nei primi mesi dell'anno, in deciso miglioramento rispetto al primo semestre dell'anno precedente (+39,0%, +44,6% isoperimetro), ad evidenza dell'efficacia delle azioni messe in atto da parte del Gruppo. Sull'Indebitamento Netto di Gruppo, pari a 3.248 milioni di euro, in incremento rispetto al 30 giugno 2025 (+49,5%), incide l'esborso di 1,6 miliardi di euro sostenuto per l'acquisizione del business IDV, in parte mitigato dal sopracitato andamento del FOCF.Nel primo semestre 2026, gli Ordini si attestano a 16,3 miliardi di euro, evidenziando un generale e diffuso miglioramento (+44,6% vs 1H2025, +38,8% rispetto al dato isoperimetro), a conferma del consolidato posizionamento del Gruppo nei mercati in cui opera, con un book to bill nel periodo (rapporto fra gli Ordini ed i Ricavi del periodo) pari a circa 1,6x. Il Portafoglio Ordini sale a circa 59 miliardi di euro, anche per effetto del consolidamento del business IDV, che determina un impatto pari a circa 6 miliardi di euro, assicurando una copertura in termini di produzione superiore a 2,6 anni.Il Gruppo rivede al rialzo la Guidance 2026 come segue, anche includendo il contributo previsto dal consolidamento di IDV: ordini da circa 26,2 miliardi di euro a circa 28,2 miliardi; EBITA da circa 2,15 miliardi a circa 2,21 miliardi di euro, con l'obiettivo di ROS a doppia cifra; FOCF da circa 1,32 miliardi a circa 1,37 miliardi di euro; indebitamento netto di Gruppo in calo da circa 2,3 miliardi a circa 2,2 miliardi di euro. Confermate le previsioni dei ricavi per l'anno 2026 pari a circa 22,1 miliardi di euro."I risultati del primo semestre 2026 - ha dichiarato l'AD Lorenzo Mariani - confermano che Leonardo sta sviluppando tutte le principali direttrici del Piano Industriale. L'incremento del portafoglio ordini, la crescita dei ricavi e della redditività operativa, insieme al miglioramento della generazione di cassa, dimostrano la capacità del Gruppo di eseguire i programmi, aumentare i volumi produttivi e rispondere con efficacia all'evoluzione dello scenario. È su queste basi che abbiamo rivisto al rialzo la Guidance 2026, individuando nuovi target a livello di Ordini, generazione di cassa e EBITA, con un ROS al 10%"."Ora il nostro obiettivo - ha aggiunto Mariani - è consolidare questa traiettoria e garantire continuità nell'esecuzione del Piano Industriale, rafforzando la capacità industriale, sviluppando la supply chain, investendo nelle tecnologie chiave necessarie a rispondere alle rapide evoluzioni del mercato, anche attraverso ulteriori operazioni di M&A, e ampliando le partnership strategiche che sostengono la crescita di lungo periodo del Gruppo".
Fonte: Teleborsa