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1 ore fa

Crisi energetica, Meloni: serve sforzo straordinario per contrastare effetti di breve e medio termine

(Teleborsa) - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito "la necessità di uno sforzo straordinario, sia a livello nazionale sia europeo, per contrastare gli effetti di breve e medio termine della crisi energetica".In vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno e tenuto conto dei più recenti sviluppi in Medio Oriente, Meloni insieme al Cancelliere federale tedesco Friedrich Merz e il Primo Ministro belga Bart De Wever hanno ospitato una riunione in videoconferenza del gruppo di lavoro informale sui temi della competitività europea, inaugurato in occasione del ritiro dei Leader ad Alden Biesen dello scorso 12 febbraio.Insieme a Italia, Germania e Belgio, hanno preso parte alla videoconferenza la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e i Leader di Austria, Bulgaria, Cipro, Estonia, Finlandia, Grecia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Spagna e Svezia.In una nota Palazzo Chigi ha fatto sapere che "la discussione si è in primo luogo concentrata sull’attuazione delle Conclusioni in tema di competitività del Consiglio Europeo di marzo, a partire dalla riduzione dei prezzi dell’energia e dalla semplificazione amministrativa".La Presidente Meloni ha ringraziato la Presidente della Commissione "per aver fornito una prima risposta concreta alla lettera inviata lo scorso 17 maggio dall’Italia con la possibilità di allocare sino allo 0,6% del PIL in tre anni a investimenti e misure straordinarie in ambito energetico nel quadro della già prevista clausola nazionale di salvaguardia (NEC)".Meloni si è infine soffermata sulla necessità che la prevista proposta di revisione della Direttiva ETS, attesa entro il prossimo luglio, "si concentri sulla mitigazione del suo impatto sui prezzi dell’energia, sulla riduzione della volatilità delle tariffe e sull’eliminazione degli effetti asimmetrici sugli Stati membri"."Ottima conversazione sulla competitività con i leader in vista del prossimo Consiglio europeo. Il lavoro inizia a casa nostra. Riducendo i costi energetici. E semplificando la vita alle imprese in tutta Europa. Ma non finisce qui. Gli squilibri e le sovraccapacità nel commercio globale pongono delle sfide. Le affronteremo direttamente al Consiglio europeo. Diamo priorità alla collaborazione, restiamo aperti al dialogo e difendiamo i nostri interessi", ha scritto su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen dopo la videocall.
Fonte: Teleborsa