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Economia
1 ore fa
Pubblicità: a giugno investimenti in Italia -1,8%, primo semestre a -0,5%
(Teleborsa) - Il mercato pubblicitario italiano ha chiuso il mese di giugno 2026 con un calo dell'1,8%, portando la raccolta del periodo cumulato gennaio-giugno a -0,5%. È quanto emerge dai dati Ad Intel pubblicati da Nielsen, società attiva nella misurazione dell'audience, nei dati e nelle analisi, presente in oltre 55 Paesi.Escludendo dalla raccolta web la stima Nielsen su search, social, classified (annunci sponsorizzati) e sui cosiddetti Over The Top (OTT), l'andamento del primo semestre si attesta a -1,6%."Il mercato pubblicitario in Italia a giugno ha mostrato segnali di rallentamento e cautela, inserendosi in un contesto macroeconomico caratterizzato da incertezza e prudenza da parte degli investitori. Nel mese di giugno emerge ancora un disallineamento nei livelli di fiducia: se da un lato le imprese mostrano segnali di ripresa (l'indice sale a 95,2), dall'altro i consumatori risultano più sfiduciati (in calo a 92,4). I timori legati al potere d'acquisto delle famiglie e l'instabilità geopolitica hanno probabilmente indotto le aziende a una gestione prudente dei budget pubblicitari", sottolinea Luca Bordin, Country Leader Italia. "In questo contesto, nemmeno l'avvio dei Mondiali di Calcio 2026 è riuscito a innescare l'accelerazione attesa negli investimenti, svolgendo finora solo una funzione di stabilizzazione. C'è da dire che la fase finale dei Mondiali è stata a luglio e quindi gli effetti sulla raccolta pubblicitaria saranno registrate con la release dei dati del prossimo mese".Sul fronte dei singoli mezzi, la televisione registra a giugno una flessione del 4,7% (-2,1% nel cumulato). Nella stampa, i quotidiani cedono il 12,1% nel mese (-7,1% da inizio anno) e i periodici il 6,8% (-6,2%). La radio segna -11,5% nel mese (-3,7% nel progressivo), mentre l'out of home (transit e outdoor) cala del 3,1% (-13,1% nel cumulato). In crescita la Go TV (+18,6% nel mese, +17,8% nel progressivo) e il cinema (+57,7% nel cumulato); il direct mail segna -10,6%. Per il web advertising, secondo le stime Nielsen, la raccolta dell'intero universo cresce del 3,4% nel cumulato (+0,6% considerando il solo perimetro Fcp AssoInternet).I settori in crescita a giugno sono 11, con i contributi maggiori da Distribuzione (+19,8%), Automobili (+18%) ed Enti/Istituzioni (+15,7%). In calo Finanza/Assicurazioni (-24,8%), Alimentari (-15,3%) e Gestione casa (-35%). Nel semestre risultano positivi Automobili (+9,9%), Farmaceutici/Sanitari (+7,2%) e Distribuzione (+4,1%), negativi Gestione casa (-15,6%), Finanza/Assicurazioni (-13,3%) e Abitazione (-7,7%).
Fonte: Teleborsa