Breaking News

Finanza
1 ore fa

Green Oleo, la perdita si allarga a 2,8 milioni di euro nel 2025. Valore della produzione +1,6%

(Teleborsa) - Green Oleo, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel campo della chimica verde da fonti rinnovabili, ha chiuso il 2025 con un Valore della Produzione pari a 73,3 milioni di euro, in incremento dell'1,6% rispetto a 72,1 milioni di euro nel 2024. L'EBITDA si attesta a 1,1 milioni di euro, in diminuzione rispetto a 3 milioni di euro nel 2024. L'incidenza dei costi delle materie prime si attesta al 71,5%; la variazione rispetto al 2024 (68,6%) è correlata all'effetto combinato dell'incremento dei costi delle materie prime e dell'indebolimento della domanda che non consente di trasferire completamente sui clienti gli aumenti dei prezzi di fornitura.L'EBIT è pari a -1,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto a -0,4 milioni di euro nel 2024, dopo ammortamenti e svalutazioni per 2,9 milioni di euro, invariati rispetto a 2,9 milioni di euro nel 2024. Il Risultato Netto è pari a -2,8 milioni di euro, rispetto a -1 milione di euro nel 2024, dopo imposte per 0,3 milioni di euro (13 mila euro nel 2024).L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a 12,6 milioni di euro; la variazione rispetto a 11,9 milioni di euro al 31 dicembre 2024 è principalmente riconducibile alla gestione caratteristica."Il 2025 è stato un anno complesso per il nostro settore, caratterizzato da un contesto macroeconomico e geopolitico incerto che ha inciso in modo significativo sulla domanda e sulla dinamica dei prezzi - hanno commentato Beatrice Buzzella, Presidente e AD e Francesco Buzzella, AD - In questo scenario, Green Oleo ha registrato una contrazione dei volumi e una pressione sui prezzi di vendita, fenomeni che non riguardano esclusivamente la nostra realtà, ma che si riscontrano anche nei principali competitor attivi a livello globale, a conferma della natura sistemica delle difficoltà del comparto oleochimico. Nonostante ciò, abbiamo continuato a perseguire con determinazione la nostra strategia di sviluppo, rafforzando il posizionamento nei segmenti a maggiore valore aggiunto, in particolare nel personal care, e proseguendo nel percorso di integrazione a valle nella cosmetica. Gli investimenti in ricerca e sviluppo, insieme alle recenti operazioni strategiche, ci consentono di ampliare la nostra offerta di specialties sostenibili e di aumentare la marginalità nel medio periodo. Guardando al 2026, in un contesto che resta volatile, il nostro obiettivo è il recupero di volumi e redditività, facendo leva su innovazione, filiera corta e sostenibilità, elementi distintivi che riteniamo fondamentali per affrontare le sfide del mercato e cogliere nuove opportunità di crescita".
Fonte: Teleborsa