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Protesta autotrasporto, Viminale: 1.339 identificati e 71 denunciati
(Teleborsa) - Il ministero dell'Interno ha avviato un'azione a tappeto contro i presìdi illegali, soprattutto in Campania: 1.339 persone identificate, 71 denunciate e 242 sanzionate. Il Viminale ha disposto la scorta di numerosi mezzi, 500 solo in Campania, e Piantedosi ha convocato prefetti e questori chiedendo attenzione alle possibili infiltrazioni criminali. A Caserta la Polizia ha rimosso i blocchi vicino alle autostrade (presìdi di Caserta e Mercato San Severino liberati), ma raccoglie segnalazioni di aggressioni e pneumatici forati per costringere alcuni autisti a restare fermi anche tre giorni, tra Teano e San Nicola la Strada; un blocco si sposterebbe verso Pontecagnano e restano presìdi nelle aree industriali.Palazzo Chigi e governoPer fonti di Palazzo Chigi il proseguimento di alcune proteste, nonostante l'accordo con le associazioni, evidenzia una situazione "più complessa": "È necessario distinguere nettamente le legittime rivendicazioni degli operatori del settore dai comportamenti di chi intende proseguire con i blocchi nonostante l'apertura di un canale di dialogo istituzionale". "Il rispetto delle regole, la libertà di circolazione e la tutela delle attività economiche devono restare priorità imprescindibili". Il governo, aggiungono, è impegnato da giorni a individuare le risorse, e Salvini ha incontrato altri soggetti coinvolti nelle mobilitazioni, che avrebbero mostrato disponibilità. Urso aveva avvertito che "impedire il passaggio dei soli camion configura comunque un blocco stradale, con conseguenze penali anche detentive". Il viceministro Rixi ha detto che i fondi "verranno già erogati da oggi", seguiti da un decreto legge.Le parole di LollobrigidaIl ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha detto che dopo il comunicato di tutte le associazioni i blocchi "sono difficilmente spiegabili", invitando a guardare "i curriculum dei leader della protesta, anche qualche casellario giudiziario": "Ci sono criticità anche di questa natura, che non incidono sulla qualità delle istanze, che si possono esprimere ma non in maniera strumentale, creando problemi alla collettività". Per il caro carburanti in agricoltura, ha aggiunto, "avremo e daremo riscontro ad ulteriori interventi che rappresenteremo nel dettaglio quando li avremo approvati".Il fronte dei trasportatoriIn Sicilia il fronte si spacca: il Cts, dopo l'incontro con Salvini, aveva revocato il fermo mantenendo lo stato di agitazione, ma l'assemblea dell'Aias a Catania ha deciso all'unanimità di proseguire "a oltranza", con presidi a San Gregorio e Tremestieri. "Ringraziamo il ministro, ma non abbiamo ottenuto niente", ha detto il leader Giuseppe Richichi, che respinge le accuse di violenza.L'impatto sul territorioI sindaci di Bari e Napoli, Leccese e Manfredi, chiedono di anticipare il confronto del 27: "Rischiamo città paralizzate e sommerse dai rifiuti". A Melito e Villaricca la raccolta dei rifiuti è sospesa, e la Federico II passa alla didattica online da giovedì. Confagricoltura denuncia che i produttori "distruggono insalata, zucchine, melanzane, pomodori" e il latte non viene ritirato. La Coop segnala scorte in esaurimento e si impegna a non sostituire i prodotti italiani con importazioni. Confindustria Campania condivide la protesta ma giudica "non tollerabili le modalità". In Calabria il mercato agroalimentare di Catanzaro ha esaurito le scorte; il traghettamento sullo Stretto è regolare, con difficoltà per le autocisterne a Messina. A Napoli molti cittadini solidarizzano con i manifestanti: "Hanno ragione, i prezzi vanno alle stelle".
Fonte: Teleborsa