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1 ore fa
Nocivelli, top line e margini in forte crescita nel 1H 2025-26 e backlog a 1,9 miliardi
(Teleborsa) - Nocivelli ha archiviato il primo semestre 2025-2026, chiuso il 31 dicembre 2025, con un Valore della Produzione pari a Euro 45,6 milioni, in aumento del 8,2% rispetto a 42,1 milioni registrati al 31 dicembre 2024. Tale crescita risulta ancora più rilevante sterilizzando il dato 2024 dai ricavi conseguiti dalla vendita di prodotti petroliferi (la cui business unit è stata chiusa) che porterebbe quindi ad un Valore della Produzione 2024 adjusted pari a 40,6 milioni, con una crescita like-for-like pari al 12,4%. L’incremento è sostenuto sia alla crescita dei ricavi di vendita, sia al contributo delle lavorazioni in corso e in fase di completamento.I Ricavi delle Vendite sono pari a 42,8 milioni, in crescita del 3,7% rispetto a 41,3 milioni al 31 dicembre 2024. La crescita è riconducibile principalmente al forte incremento della componente realizzazione impianti (Euro 16,8 milioni vs Euro 8,8 milioni YoY), cheriflette il completamento di importanti progetti. In particolare, si tratta dell’avanzamento operativo delle commesse in portafoglio e il progressivo completamento di attività già avviate, in un contesto che continua a beneficiare anche della fase finale di esecuzione di alcuni interventi collegati al PNRR.Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a 10,8 milioni, registrando un aumento double digit del 10,1% rispetto al 31 dicembre 2024, con un EBITDA Margin sul valore della produzione pari al 25,1%, in crescita rispetto al 23,3% dello stesso periodo dell'anno precedente.Il Margine Operativo Netto (EBIT) si attesta a 9,6 milioni, in crescita del +13,4% rispetto al 31 dicembre 2024, con un EBIT Margin pari a 21,1% (20,1% al 31 dicembre 2024).L’Utile Netto, pari a 7,3 milioni, registra un incremento del 9,9% rispetto al 31 dicembre 2024 (6,7 milioni).La Posizione Finanziaria Netta (cash positive) si attesta a 70,8 milioni, rispetto a 53,0 milioni al 31 dicembre 2024 e a 62,4 milioni circa al 30 giugno 2025. Il deciso incremento è dovuto anche all’incasso di fatture relative a lavori eseguiti e completati negli esercizi precedenti, oltre che alla progressiva normalizzazione dei flussi di cassa connessi all’avanzamento dei cantieri in esecuzione. Il Portafoglio Ordini al 31 dicembre 2025 ammonta a circa 1,9 miliardi ed è composto da commesse già aggiudicate o già contrattualizzate, caratterizzate da una durata pluriennale, come Concessioni Pubbliche e contratti di lungo termine. Questa composizione consente alla Società di contare su flussi di ricavi ricorrenti, sostenuti da una solida redditività e da una costante generazione di cassa.La Società - si legge in una nota - "monitora con costanza l’evoluzione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e i possibili riflessi sui mercati energetici. Pur in assenza di esposizioni commerciali dirette verso l’area, il recente incremento del prezzo del gas rappresenta un elemento di attenzione, in quanto potenzialmente rilevante per i costi di approvvigionamento. L’impatto economico per la Società risulta mitigato dalla presenza di meccanismi contrattuali che consentono di trasferire tali variazioni ai clienti, attraverso specifiche clausole di adeguamento dei corrispettivi. Questo assetto permette di contenere il rischio di compressione dei margini e di garantire la continuità dei servizi resi presso la clientela".
Fonte: Teleborsa