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1 ore fa

Insurtech Days: la cultura del rischio resta reattiva, ma il mercato assicurativo accelera

(Teleborsa) - Tornano anche quest’anno gli Insurtech Days, l'appuntamento di riferimento dedicato all'innovazione digitale e tecnologica nel settore assicurativo, organizzato dall'Italian Insurtech Association (IIA). La due giorni di quest'anno è focalizzata sulle PMI e sull'evoluzione tecnologica del mondo assicurativo.La prima giornata, dal titolo "Empowering Ecosystems: Protecting Risk in a Connected World", ha posto al centro il tema dell'evoluzione del settore da una logica di prodotto a modelli basati su ecosistemi, servizi e relazioni continuative con clienti e partner, come ha spiegato Simone Ranucci di Brandimarte, presidente della Italian Insurtech Association: "Sempre più i prodotti assicurativi evolvono da semplici garanzie a ecosistemi fatti da prodotti assicurativi, servizi, intelligenza artificiale, interfacce digitali e un rapporto tra il cliente e la compagnia che non è più occasionale (legato solo al momento della verità, ovvero il sinistro), ma un rapporto costante di partnership, di supporto e di assistenza, quindi con relazioni di tipo continuativo. Questo è frutto anche delle nuove esigenze del mercato, e la creazione di sistemi evoluti è ormai centrale sia negli investimenti che nelle pianificazioni delle strategie operative da parte del mondo assicurativo".Durante il primo giorno è stata presentata anche una ricerca realizzata da EY per conto di Italian Insurtech Association (IIA), dedicata all'evoluzione del mercato Commercial Lines per le Piccole e Medie Imprese, da cui emerge che il 67% degli operatori del settore rileva solo un miglioramento limitato o nessun cambiamento nella consapevolezza delle imprese rispetto ai rischi a cui sono esposte. “Per superare il gap di protezione delle PMI, il settore assicurativo sta evolvendo verso un modello che mette al centro l’accompagnamento delle imprese nella comprensione e nella gestione dei rischi" ha affermato Marco Concordati, Partner Insurance di EY "Il 67% degli operatori indica nel rafforzamento del ruolo consulenziale di agenti e broker la principale leva di crescita, affiancata dallo sviluppo di servizi a valore aggiunto come risk assessment e attività di prevenzione, sempre più integrati nelle soluzioni offerte. In questo percorso si inserisce anche l’adozione dell’intelligenza artificiale, oggi prevalentemente concentrata sul miglioramento dei processi operativi e decisionali, con benefici ancora in fase di consolidamento, ma con un potenziale ancora ampio di evoluzione nei modelli di servizio”.Un altro degli scopi principali degli Insurtech Days, come ogni anno, è quello di fare il punto sull’evoluzione tecnologica del settore, ormai legato a doppio filo alla generative AI e all'emergente agentic AI. Queste tecnologie, soprattutto in un ambito delicato come quello assicurativo, richiedono una regolamentazione chiara e puntuale, come ha spiegato Giovanni Andreani, Head of Research di Sovran AI, tech company focalizzata sullo sviluppo di agenti AI avanzati e assistenti virtuali omnicanale: "Siamo in un ambito regolato e regolamentato, e quindi dobbiamo utilizzare dei sistemi che siano regolati e regolamentati. Se io ho tanti agenti e ognuno si occupa di un pezzo, c'è un orchestratore di questi agenti, ma se questo orchestratore è esso stesso un agente basato su Generative AI, allora abbiamo un problema. Si può, per esempio, richiedere la supervisione della persona, come richiede peraltro l'articolo 14 dell'AI Act. Ma noi non è che lo facciamo perché c'è l'AI Act, lo facciamo perché questo è un elemento strutturale dell'architettura di sistema".La presenza di una normazione sempre più coerente al settore assicurativo sta consentendo e stimolando la nascita di startup AI based, che pongono quindi l’AI alla base della gestione delle proprie attività. È questo il caso di Mama Insurance, come spiegato da Leonida Fini Zarri, fondatore della Startup: "MAMA Insurance è nata un anno fa da un programma di Venture Building sponsorizzato da Fastweb e Vodafone. Lavoriamo con l'AI nel prodotto, quindi iteriamo la nostra piattaforma e i nostri prodotti assicurativi raccogliendo dati e lavorando costantemente con modelli AI per migliorarli e testarli con frequenza quotidiana. I risultati sono tangibili ed evidenti già nell'operatività: riusciamo a lavorare con un team estremamente snello perché quello che prima veniva fatto con team di dozzine di persone può essere fatto con pochissimi soggetti iper specializzati, che lavorano principalmente con agenti AI per supportare il cliente, efficientare l'operatività e migliorare quindi l'esperienza finale dei nostri utenti".L'evoluzione tecnologica del mondo Insurtech richiede un supporto crescente a livello infrastrutturale, ma deve anche tenere conto dell'evoluzione commerciale del settore, in cui le multi utility stanno crescendo in maniera sempre più evidente. Non è un caso quindi che Mama Insurance stia crescendo all'interno dell'ecosistema Fastweb-Vodafone, che dispone "in house" di entrambi gli strumenti, come ha spiegato Luigi Stefano Bianchi, Head of Corporate Venture & Program Innovation dell'azienda: "Come fatto in ambito energia, abbiamo deciso di esplorare il mercato assicurativo andando a costituire questo player digitale, molto dinamico e flessibile, con cui abbiamo costruito non solo una relazione di tipo commerciale per veicolare i loro servizi sul mercato, ma anche di tipo tecnologico: abbiamo messo a disposizione la nostra infrastruttura di intelligenza artificiale, la nostra expertise e i nostri modelli linguistici, che sono degli asset di assoluto valore per il mercato. Li abbiamo messi a disposizione di MAMA per cercare di affinare e creare qualcosa di innovativo, ma non solo: proprio perché recentemente abbiamo lanciato una piattaforma agentica, un personal agent chiamato ROS, per continuare a esplorare servizi innovativi, di fatto stiamo aprendo all'opportunità anche di introdurre nuovi canali distributivi che compagnie come MAMA possono utilizzare per approcciare il mercato".IIA è un’entità senza scopo di lucro costituita da tutte le componenti della filiera del mercato assicurativo. L’Associazione ha l’obiettivo di accelerare l’innovazione dell’industria assicurativa attraverso formazione tecnica, condivisione di best practice tecnologiche, generazione di sinergie tra gli associati e confronto con le istituzioni nazionali e internazionali. I temi dell'edizione di luglio 2026, intitolata "Empowering Ecosystems: Protecting Risk in a Connected World" sono stati relativi agli Ecosistemi Assicurativi Integrati ed Embedded Insurance, Life, Health & Longevity e Gestione attiva e predittiva del rischio.(Foto: Il primo panel dell'evento)
Fonte: Teleborsa