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Energia
54 minuti fa

Carburanti, gasolio corre oltre i 2 euro al litro dopo scadenza taglio accise

(Teleborsa) - Torna la polemica sulla crescita del prezzo del carburanti, in una fase non giustificata dal rialzo del petrolio, che sosta a cavallo dei 70 dollari al barile, in risposta allo scadere del taglio delle accise, non più rinnovato dal Governo, ed in vista degli esodi estivi di luglio e agosto. Secondo l'ultimo aggiornamento dell'Osservatorio prezzi del Mimit, il costo del diesel in autostrada si è rafforzato al di sopra dei 2 euro al litro.Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto questa mattina che il prezzo medio in modalità "self service" lungo la rete stradale nazionale si è attestato a 1,844 euro/litro per la benzina e 1,925 euro/l per il gasolio (da 1,841 euro/l per la benzina e 1,922 euro/l per il gasolio). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,938 euro/l per la benzina e 2,008 euro/l per il gasolio (entrambi in aumento rispetto a 1,932 euro/l per la benzina e 2,004 euro/l per il gasolio di domenica). Cosacons quantifica che il mancato rinnovo del taglio delle accise in 1,4 miliardi di euro su base annua solo a titolo di rifornimenti di carburante sulla rete stradale e autostradale. In media sulla rete ordinaria italiana vengono venduti oltre 64 milioni di litri di carburante al giorno - spiega - Questo significa che, indipendentemente dall'andamento dei prezzi alla pompa, il rialzo delle accise costa agli italiani quasi 4 milioni di euro al giorno (3,9 milioni di euro per la precisione), con un conto totale che, spalmato su anno, arriva alla maxi cifra di 1,42 miliardi di euro. Ma la situazione è ancora più grave se si considera che gli incrementi dei listini alla pompa si verificano proprio nel periodo estivo, quando cioè aumentano gli spostamenti in auto degli italiani, e nonostante le quotazioni del petrolio si siano deprezzate del -25% da inizio giugno."Ringraziamo il Governo per la stangata che si è abbattuta sugli automobilisti, considerati sempre polli da spennare", denuncia l'Unione Nazionale Consumatori, aggiungendo "non è ancora finita" perché "molti prezzi saranno aggiornati solo lunedì mattina" alla riapertura delle pompe di benzina.
Fonte: Teleborsa