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Avio, più visibilità e potenziale rispetto a un anno fa grazie alla difesa USA

(Teleborsa) - Avio vede un mercato più ampio e con maggiore visibilità rispetto a un anno fa, sia negli Stati Uniti sia in Europa. È quanto emerge dal market update pubblicato oggi dalla società di Colleferro attiva nella propulsione spaziale e per la difesa.Il dato principale riguarda i motori a propellente solido (SRM) per missili. Secondo le nuove stime di Avio, aggiornate a giugno 2026, la domanda di propellente negli Stati Uniti e in Europa passerà da 6.100 tonnellate annue nel 2025 a 9.300 nel 2030. L'offerta crescerà invece da 3.600 a 5.800 tonnellate. La domanda insoddisfatta media nel periodo 2025-2030 è stimata in 3.400 tonnellate l'anno, il 40% in più rispetto alle 2.400 tonnellate calcolate a settembre 2025.A spingere la domanda è soprattutto la spesa americana. Il budget USA per missili e munizioni, secondo i dati citati dalla società, passa da circa 30 miliardi di dollari nell'anno fiscale 2025 a circa 36 miliardi nel 2026 (+20%), per salire a circa 95 miliardi nel 2027 (+166%). Avio sottolinea inoltre i contratti pluriennali di produzione firmati di recente dal Pentagono con i principali gruppi della difesa: tra gli altri, 24,4 miliardi più 6,3 miliardi per gli intercettori SM-6 e SM-3, 22,9 miliardi per fino a mille missili Tomahawk l'anno per sette anni e oltre 70 miliardi per diversi sistemi dell'Esercito, tra cui PAC-3 e AMRAAM.In questo contesto si inserisce Avio USA. La controllata americana ha firmato con Lockheed Martin un accordo di cooperazione strategica vincolante per la produzione dei motori dei sistemi ER-GMLRS e PrSM. Durante la cerimonia di avvio dei lavori dello stabilimento negli Stati Uniti è stata inoltre anticipata una futura partnership con RTX sui motori di SM-6, SM-3, SM-2 e Tomahawk.Si allarga di conseguenza anche il perimetro dei programmi. Rispetto a settembre 2025, il piano include ora anche ER-GMLRS e PrSM di Lockheed Martin e un secondo programma dell'Esercito USA. Fuori dal piano restano ulteriori potenziali opportunità: un programma aggiuntivo con RTX, uno con Lockheed Martin, altri clienti e volumi superiori alle attese sui programmi già concordati.Per lo stabilimento americano Avio prevede ora una configurazione modulare fino a 6 mixer, con una capacità di circa 2.100 tonnellate l'anno, il triplo rispetto alla configurazione standard di 2 mixer da circa 700 tonnellate. La capacità effettiva sarà però modulata in base alle opportunità che si concretizzeranno e ai finanziamenti disponibili. Sul fronte delle risorse, ai 400 milioni dell'aumento di capitale in opzione si sono aggiunti 100 milioni della raccolta presso Advent. Ci sono poi un pacchetto di finanziamento dello Stato della Virginia e prestiti agevolati e contributi pubblici in discussione con il governo. Nel piano di un anno fa era invece prevista una componente di debito o leasing infrastrutturale da 150-200 milioni.Anche in Europa le prospettive migliorano. L'ESA punta a portare Ariane 6 da 9 a 12-15 lanci l'anno dopo il 2030 e Vega-C da 6 fino a 9. Nella difesa, Avio cita l'aumento dei ritmi produttivi del missile Aster 30 per la forte domanda. Cresce anche la domanda istituzionale di satelliti, con nuovi programmi europei di osservazione della Terra e connettività, tra cui IRIS2.Per arrivare a 6 lanci Vega l'anno sono però necessari ulteriori investimenti. Il nuovo edificio a Kourou e l'aumento della cadenza della catena di fornitura sono già finanziati dai Consigli ministeriali ESA del 2022 e del 2025. L'incremento produttivo dei motori P120C e P160C dovrà invece essere finanziato nel prossimo Consiglio ministeriale, con un investimento anche da parte di Avio. Il passaggio a 9 lanci, con nuovi impianti a Colleferro, sarà discusso nel Consiglio ministeriale del 2028.
Fonte: Teleborsa